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Kundera, Milan
L'insostenibile leggerezza dell'essere
Adelphi
800 - Letteratura
Citazioni:
Se la prese con se stesso, ma alla fine si disse che in realtà era del tutto naturale non sapere quello che voleva. Non si può mai sapere quello che si deve volere perché si vive una vita soltanto e non si può ne confrontarla con le proprie vite precedenti, né correggerla nelle vite future. (p. 16)
Il sabato e la domenica aveva sentito la dolce leggerezza dell'essere avvicinarglisi dal profondo dell'avvenire. Il lunedì si sentì oppresso da una pesantezza quale fino ad allora non aveva mai conosciuto. Tutte le tonnellate di ferro dei carri armati russi non erano nulla al confronto di quel peso. Non c'è nulla di più pesante della compassione. Nemmeno il nostro proprio dolore è così pesante come un dolore che si prova con un altro, verso un altro, al posto di un altro, moltiplicato dall'immaginazione, prolungato in centinaia di echi. (p. 39)
Ma per quanto tempo ancora dovrà essere torturato dalla compassione? Tutta la vita? O tutto un anno? O un mese? O soltanto una settimana? Come poteva saperlo? Come poteva verificarlo? Qualsiasi studente nell'ora di fisica può provare con esperimenti l'esattezza di un'ipotesi scientifica. L'uomo, invece, vivendo una sola vita non ha la possibilità di verificare un'ipotesi mediante un esperimento, e perchiò non saprà mai se avrebbe dovuto o no dare ascolto al proprio sentimento. (p. 41)
Da quando l'uomo sa nominare ogni sua parte, il corpo lo preoccupa meno. Ormai sappiamo anche che l'anima non è che un'attività della materia grigia del cervello. La dualità di corpo e anima si è avviluppata in una terminologia scientifica e ne possiamo ridere allegramente come di un pregiudizio fuori moda. Ma basta innamorarsi follemente e sentire il brontolio del proprio intestino, perché l'unità di corpo e anima, questa lirica illusione dell'età della scienza, svanisca di colpo. (p. 48)
Fintanto che le persone sono giovani e la composizione musicale della loro vita è ancora alle prime battute, essi possono scriverla in comune e scambiarsi i temi, ma quando si incontrano in età più matura, la loro composizione musicale è più o meno completa, e ogni parola, ogni oggetto, significano qualcosa di diverso nella composizione di ciascuno. (p. 95)
Che cos'è la civetteria? Si potrebbe dire che è un comportamento che mira a suggerire la possibilità di un'intimità sessuale, senza che questa possibilità appaia mai come certezza. In altri termini: la civetteria è una promessa di coito non garantita. (p. 148)
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Data Acquisizione: 21/02/2004
Anno prima edizione:
Anno stampa:
Pagine: 0
Lingua: ITA
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