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Kundera, Milan
L'insostenibile leggerezza dell'essere
Adelphi
800 - Letteratura
Citazioni:
Se la prese con se stesso, ma alla fine si disse che in realtà era del tutto naturale non sapere quello che voleva. Non si può mai sapere quello che si deve volere perché si vive una vita soltanto e non si può ne confrontarla con le proprie vite precedenti, né correggerla nelle vite future. (p. 16)
Il sabato e la domenica aveva sentito la dolce leggerezza dell'essere avvicinarglisi dal profondo dell'avvenire. Il lunedì si sentì oppresso da una pesantezza quale fino ad allora non aveva mai conosciuto. Tutte le tonnellate di ferro dei carri armati russi non erano nulla al confronto di quel peso. Non c'è nulla di più pesante della compassione. Nemmeno il nostro proprio dolore è così pesante come un dolore che si prova con un altro, verso un altro, al posto di un altro, moltiplicato dall'immaginazione, prolungato in centinaia di echi. (p. 39)
Ma per quanto tempo ancora dovrà essere torturato dalla compassione? Tutta la vita? O tutto un anno? O un mese? O soltanto una settimana? Come poteva saperlo? Come poteva verificarlo? Qualsiasi studente nell'ora di fisica può provare con esperimenti l'esattezza di un'ipotesi scientifica. L'uomo, invece, vivendo una sola vita non ha la possibilità di verificare un'ipotesi mediante un esperimento, e perchiò non saprà mai se avrebbe dovuto o no dare ascolto al proprio sentimento. (p. 41)
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Data Acquisizione: 21/02/2004
Anno prima edizione:
Anno stampa:
Pagine: 0
Lingua: ITA
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