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Lewis, C. S.

Le lettere di Berlicche

Mondadori

800 - Letteratura

Data Acquisizione: 26/11/2020

Anno prima edizione: 1942

Anno stampa: 2016

Pagine: 130

Lingua: ITA

| Cristianesimo | 

Citazioni:

  • Noi [i diavoli] riusciamo a produrre questo senso del possesso non soltanto per mezzo dell'orgoglio, ma per mezzo della confusione. Insegniamo loro a non far caso ai diversi significati del pronome possessivo, alle differenze sottilmente graduate che vanno dalle "mie scarpe", attraverso il "mio cane", il "mio servo", "mia moglie", "mio padre", il "mio padrone" e la "mia patria", fino al "mio Dio". Si può insegnare loro [gli umani] di ridurre tutti codesti significati a quello delle "mie scarpe", al "mio" della proprietà. Perfino nella stanza dei giochi si può insegnare al bambino a voler dire, quando dice il "mio orsacchiotto" non quel caro oggetto sul quale immagina di riversare il suo affetto e con il quale ha una relazione speciale ma "l'orso che posso fare a pezzi se ne ho voglia". E dall'altro capo della scala, abbiamo insegnato agli uomini a dire il "mio Dio" in un senso non proprio molto diverso dalle "mie scarpe", cioè "il Dio sul quale ho dei diritti per i miei segnalati servizi e che io sfrutto dal pulpito", "il Dio che mi sono accaparrato". Insegniamo loro a non far caso ai diversi significati del pronome possessivo, alle differenze sottilmente graduate che vanno dalle "mie scarpe", attraverso il "mio cane", il "mio servo", "mia moglie", "mio padre", il "mio padrone" e la "mia patria", fino al "mio Dio". Si può insegnare loro [gli umani] di ridurre tutti codesti significati a quello delle "mie scarpe", al "mio" della proprietà. Perfino nella stanza dei giochi si può insegnare al bambino a voler dire, quando dice il "mio orsacchiotto" non quel caro oggetto sul quale immagina di riversare il suo affetto e con il quale ha una relazione speciale ma "l'orso che posso fare a pezzi se ne ho voglia". E dall'altro capo della scala, abbiamo insegnato agli uomini a dire il "mio Dio" in un senso non proprio molto diverso dalle "mie scarpe", cioè "il Dio sul quale ho dei diritti per i miei segnalati servizi e che io sfrutto dal pulpito", "il Dio che mi sono accaparrato
  • Note:

    Questo libro, scritto dall'autore delle più famose Cronache di Narnia, è dedicato a J. R. R. Tolkien.