Noi del continente non possiamo capire come si vive in mezzo al mare. Noi del continente possiamo andare a far la spesa ogni giorno dell’anno senza aver paura che il vento, la pioggia o le ballerine condizioni del moto ondoso impediscano il rifornimento degli scaffali dei mille centri commerciali che si fanno la lotta a distanza di sicurezza, un chilometro l’uno dall’altro.
Noi del continente non siamo continuamente esposti al dramma dei migranti, alla visione diretta della miseria e della sofferenza. In un luogo bello come Lampedusa e pieno di persone che hanno dimostrato, pur nelle difficoltà, cosa vuol dire accoglienza, manca una materia prima: i libri. Un libro significa viaggio, svago, fuga dalla realtà, immersione nella realtà, comprensione di una cultura o di un argomento a noi sconosciuti.
Rispondiamo all’appello del Sindaco di Lampedusa e contribuiamo nel nostro piccolo alla creazione della biblioteca. Se avete dei libri che non volete più o che dovete comunque dar via, potete donarli alla biblioteca di Lampedusa spedendoli al Sindaco.
Ecco come, spedire il pacco con i libri a:
GIUSI NICOLINI
SINDACO
VIA CAMERONI
92010 LAMPEDUSA (AG)
Allegare una lettera al pacco specificando: "A seguito della segnalazione di Rosi Mainardi si fa donazione dei libri per la prossima apertura della biblioteca IBBYN di Lampedusa"
Per seguire la nascita della Biblioteca di Lampedusa e rimanere connessi: www.facebook.com/BibliotecaIbbyDiLampedusa.
Luca Brandi, 2 Agisto 2013
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