Progetto Cassina-Sant'Agata
Abbiamo un futuro in comune
Scuola, quello che ci impegniamo a fare
Investire sulla scuola vuol dire investire sul futuro
E’ urgente segnare una discontinuità rispetto alle politiche finora perseguite che hanno considerato l’istruzione una voce su cui risparmiare e la scuola una spesa da limitare. E' invece indispensabile rilanciare la scuola come luogo della crescita cioè recuperare, oltre ai contenuti disciplinari, la motivazione, il significato dello studio e la relazione educativa dentro e fuori la scuola, nelle famiglie e nei luoghi dove i ragazzi svolgono le attività sportive e ricreative.

"Nessun paese esce dalla crisi se non ha il coraggio di mettere al centro della propria, non soltato esperienza educativa, ma anche del proprio sistema di valori il futuro. Noi siamo un paese che continua a spendere piu' soldi per il debito pubblico, per gli interessi sul debito, che non per l'educazione, la scuola e la ricerca." Matteo Renzi - Presidente del Consiglio - Torino, 12 Aprile 2014

Con queste parole Matteo Renzi annuncia che il governo mette da subito a disposizione 3,5 miliardi di euro per piccoli e grandi inteverti urgenti in edilizia scolastica da realizzare durante i mesi estivi del 2014 per soddisfare le oltre 4.400 richieste arrivate dai sindaci.

Ma i soldi non bastano, i soldi sono poca cosa se la scuola non ritorna al centro dell'azione politica e amministrativa. Sempre Matteo Renzi sottolinea come "e' importante ridare dignita' sociale per la funzione degli insegnati, dicendo chiaramente che chi sta a scuola non sta facendo semplicemente un mestiere, chi sta a scuola sta aiutando la liberta' dei nostri figli ad esprimersi, sta aiutando la liberta', la bellezza, il cuore delle nostre famiglie ad essere impregnata di futuro".



- Il discorso di Matteo Renzi durante l'apertura della campagna elettorale per le amministrative tenuto a Torino il 12 Aprile 2014 -


Noi la pensiamo cosi'. Pensiamo che la scuola, l'educazione, la formazione, debbano stare alla base di qualsiasi politica della societa'. Pensiamo che imparare significa costruire un futuro migliore e che investire sulla scuola vuol dire investire sul nostro futuro. Per questo siamo fissati con la scuola, come scrivevamo in un articolo di qualche tempo fa.

Questa fissazione pero' non deve essere sterile, ma deve dare vita ad azioni a sostegno della nostre scuole e che creino un ambiente in cui si impara e si cresce sia come singoli cittadini che come comunita'. Le azioni che proponiamo si possono raggruppare in 3 ambiti:

  • La scuola come parte importante della comunita':
    1. attivare una commissione per aggiornare, rilanciare e rendere partecipato il Piano degli Interventi Comunali per il Diritto allo Studio;
    2. assegnare alla scuola un ruolo formativo più ampio e ritagliato sui bisogni della comunità;
    3. favorire la circolazione della conoscenza;
    4. educazione civica.
  • Sostegno economico alla scuola:
    1. la scuola non piu' come centro di costo, ma come oggetto di investimenti;
    2. finanziamento e promozione di progetti che completano l'offerta formativa;
    3. riduzione della tariffa massima della mensa a quanto e' il costo effettivo per il comune.
  • Riduzione del tasso di insuccesso e di abbandono:
    1. azioni mirate di sostegno a chi ha piu' difficolta;
    2. integrazione linguistica, sociale, scolastica e culturale degli stranieri.

Per ciascuno di questi punti stiamo approntando un programma dettagliato che ci permettera' di incominciare ad attuarlo gia' dai primi giorni della prossima amministrazione.

Marcello Novelli, 16 Aprile 2014


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Marcello Novelli
16 Aprile 2014