
E’ difficile concentrare in poche parole una storia di militanza. Ci provo, anche se mi imbarazza parlare di me stesso. Ho passato buona parte della mia esperienza "al servizio degli altri, al servizio di una idea": lo sintetizzerei cosi, senza voler enfatizzare nulla, il mio impegno che ha occupato la mia giovinezza e che ancora, a chilometri di distanza, mi porto dietro.
Mi sono iscritto a un partito per la prima volta a 19 anni, era il 1994, da allora è cresciuta in me la voglia di imparare, di ascoltare, di dedicarmi a quella che poi, nella mia vita, è diventata una passione. Prima di allora, con l’innocenza e la curiosità di un bambino, seguivo il papà e la mamma nella loro attività politica, che era quotidianità: la sera, le interminabili riunioni, in quei saloni poco illuminati e pieni di libri, stampe, riviste, giornali. La Domenica al circolo o in piazza, le manifestazioni, i cortei del 25 Aprile, indimenticabili. E poi le discussioni infinite davanti al tg della sera, l’Unione Sovietica e il muro di Berlino, la morte di Berlinguer, la svolta della Bolognina, l’idealismo e la fine delle speranze. Tutte cose che ho coltivato in me, un po alla volta, diventando attivista del Partito Democratico di Nova Milanese, il Comune da cui arrivo.
La vita poi mi ha portato a scegliere di venire a Cassina de’ Pecchi, un paese quasi sconosciuto, se non per la mia attività lavorativa, che si era trasferita a Cassina fin dal 2006. Ci ho messo un minuto a trasferire qui la mia passione per la politica. Grazie all’incontro che ho avuto con Marcello Novelli, siamo nel 2011, allora Segretario del Pd e all’incontro che ho avuto con tutti i membri del Partito che ho conosciuto poco dopo. Sono passati solo pochi anni, sembra passato un secolo. Loro, Gigi, Franca, Marco, Roberto, Giovanni, Ambrogio, Alfredo, Antonietta, Claudia, Doriana e tutti gli altri mi hanno accolto a braccia aperte facendomi sentire come se fossi stato uno del gruppo da sempre, al punto che sono stato eletto Segretario cittadino del Partito Democratico al Congresso dell’Ottobre scorso.
Ora, si apre una pagina nuova. Un'altra sfida è alle porte. Ho accettato di candidarmi alla carica di Consigliere Comunale nella Lista "Casina Domani" a sostegno di Massimo Mandelli portando la mia esperienza, seppur limitata, la mia dedizione e soprattutto la voglia di mettermi in gioco, ancora una volta, per i principi in cui ho sempre creduto.
Andrea Parma, 16 Maggio 2014
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