Il giorno 9 Aprile 2010 il Consiglio Comunale di Cassina de’ Pecchi ha approvato il Bilancio di Previsione per l’anno 2010 presentato dall’attuale Amministrazione D’Amico.
Ad una prima, superficiale, occhiata al Piano Triennale delle opere 2010-2012 proposto si ha l’impressione che esso sia, per quanto concerne le "Grandi opere", in tutto e per tutto simile al piano triennale già proposto, per il 2009, dall’amministrazione precedente.
L’impressione è corretta solo in parte.

Tabella 1 - Scheda 2 del Piano Triennale delle Opere -
Ampliamento Cimitero
Infatti il solo punto 4, realizzazione nuovi loculi cimitero Camporicco, è un punto nuovo inserito dall’attuale amministrazione, necessario poiché il problema delle inumazioni è diventato urgente. Ma la soluzione è temporanea e serve a guadagnare tempo in attesa di mettere a punto un piano per la soluzione, duratura, del problema secondo quanto previsto dall’attuale Piano Regolatore Generale (PRG).
Le precedenti amministrazioni si erano poste da tempo il problema ed avevano raggiunto un accordo di massima con la Fondazione Invernizzi in cui si prevedeva, come condizione per completare l’ampliamento della zona industriale in località Camporicco, già previsto dal PRG tuttora vigente, la cessione gratuita di un’area adiacente al cimitero ove realizzare l’ampliamento del cimitero stesso.
Se non sarà possibile ottenere la cessione gratuita dell’area, sarà giocoforza ricercare nuove risorse per acquistare l’area ovvero avviare le procedure di esproprio per pubblica utilità.
Gli altri punti altro non sono che la riproposizione dei punti già presentati al Consiglio Comunale del 19.1.2009 dalla precedente amministrazione.
Pista ciclabile lungo la statale
Il punto 1, pista ciclabile lungo la ex SS 11 tratto da via Don Verderio a via Cardinal Ferrari corrisponde, in tutto e per tutto, al primo punto del piano sopraccitato, con l’eccezione che in precedenza si prevedeva che la realizzazione fosse a carico della "Lottizzazione Mabater"1, a titolo di scomputo oneri di urbanizzazione, mentre nell’attuale piano triennale è previsto il finanziamento al 50% a titolo di scomputo oneri di urbanizzazione ed al 50% mediante un contributo regionale che ci risulta richiesto, ma non ancora concesso. In caso contrario saremmo lieti di poter prendere visione dei documenti comprovanti la concessione del ontributo.
La mancata realizzazione del piano di "Lottizzazione Mabater" e sopravvenute difficoltà nell’acquisizione a titolo gratuito dell’ area privata su cui la pista ciclabile avrebbe dovuto essere realizzata, hanno fatto sì che il piano non potesse essere avviato nei tempi previsti.

Figura 1 - Vista aerea dell'area interessata alla realizzazione della nuova pista (Google)
Va altresì detto che, allo stato attuale, sussistono dubbi circa l’opportunità di avviare, in tempi brevi, la realizzazione della pista ciclabile in quanto, qualora il famoso "tunnel" fosse attuabile tecnicamente e finanziariamente, esso potrebbe essere realizzato, in direzione Milano, nel medesimo tratto di strada su cui la pista verrebbe a sua volta realizzata. Ma allora la pista dovrebbe essere smantellata per essere spostata; non sarebbe meglio attendere la decisione circa il tunnel? Oppure dobbiamo pensare che il tunnel, su cui molti hanno impostato la campagna elettorale, è una falsa promessa destinata a rimanere tale?
Centro Commerciale UNES2
Il punto 2, manutenzione straordinaria parti interne Centro Commerciale piazza Europa (UNES) da finanziare con le alienazioni aree PEEP, era già inserito nel piano triennale/annuale presentato all’approvazione del Consiglio Comunale nel gennaio 2009 dalla precedente amministrazione, così come il piano per la recinzione della parti comuni del Centro Commerciale, per la cui realizzazione erano già stati avviati i contatti con l’UNES ed i proprietari dei negozi esistenti nel Centro Commerciale.
Manutenzione strade
Il punto 3, manutenzione straordinaria opere di urbanizzazione primaria non è una novità di certo, si dovrebbe trovare in ogni piano, annuale o triennale che sia, che si rispetti: c’era anche nel nostro.
Cosa manca?
Il piano triennale presentato per il 2009 dall'Amministrazione Ginzaglio prevedeva opere da realizzare in un periodo di 6 / 12 mesi poiché l’amministrazione era in scadenza di mandato, mentre per gli anni 2010 e 2011 non si prevedevano investimenti di sorta.
Colpisce invece il fatto che nel piano triennale presentato dall’attuale amministrazione non sono tuttora previste iniziative per gli anni 2011 e 2012. Sarebbe stato lecito aspettarsi che per tali anni fossero perlomeno accennate le linee di tendenza lungo le quali l’attuale amministrazione, avendo a disposizione 4 anni fino al 2013, intende orientare lo sviluppo del territorio e non limitarsi ad affermare che si attende il prossimo PGT. Queste premesse si commentano da sole.
Eppure Cassina ha molte esigenze:
- Le rotonde: sono da realizzare rotonde agli incroci tra Via Gramsci-Via dei Platani, Via Milano-Via Sirio, Via Trieste-Via Roma e la rotonda del Colombirolo, ma per essa si risponderà che il problema sarà risolto dal tunnel (sic!);
- La viabilità: in attesa del PUT: si deve realizzare la prosecuzione della nuova circonvallazione interna di Sant'Agata; si deve verificare che venga realizzato quanto ottenuto dalla precedente amministrazione a carico della Provincia: tra le opere connesse alla BREBEMI ed al raddoppio della Cassanese è previsto che la SP 121 venga proseguita fino a congiungerla a via Galilei ed alla Cassanese, sgravando in tal modo dal traffico pesante la via Don Verderio che si potrebbe finalmente pensare di sistemare;
- Il centro: dovrebbero essere proseguiti gli studi per la sistemazione del centro del paese, del piazzale della MM2, l’eliminazione delle barriere architettoniche e lo spostamento del mercato.
- Le piste ciclabili: dovrebbero essere completate le piste ciclabili in Via Milano, in Via Andromeda per collegarla a Via Don Verderio, in via Don Verderio stessa, altrimenti la pista di prossima realizzazione sulla ex S.S.11 a ovest si interromperebbe improvvisamente all’altezza del semaforo. E la pista ciclo pedonale lungo la “green way” ? Nell’ interesse del paese possiamo mettere a disposizione il progetto da noi presentato in campagna elettorale;
- Le strade e i marciapiedi: si dovrebbe proseguire il ripristino degli stessi già iniziato dalla precedente giunta.
Per fare tutto ciò occorrono risorse. L’attuale amministrazione è partita avvantaggiata: si è trovata un avanzo di oltre 700.000 Euro! Altro che “buco”!
I cittadini di Cassina hanno votato il governo di centro destra: gli amministratori attuali ci dimostrino di essere all’altezza.
Il bilancio, atto fondamentale di ogni pubblica amministrazione, è stato da noi preventivamente illustrato in un’assemblea pubblica per 15 anni, al fine di raccogliere critiche ed utili suggerimenti; per quale motivo non si è ritenuto di mantenere una consuetudine ultradecennale? Si tratta di una di "distrazione" o di una precisa idea di paese e del rapporto coi cittadini?
Il "famoso" tunnel
E il "tunnel? E' certamente un’opera colossale per un comune medio-piccolo come Cassina. Proporre o meno la sua realizzazione richiederebbe una valutazione più lungimirante. Nel giro dei prossimi 5-10 anni, con la realizzazione di Pedemontana, BreBeMi, Tangenziale Est-Esterna e relative opere "secondarie" connesse, quale il raddoppio della Cassanese, la viabilità dell’intera Martesana verrà modificata.
Riteniamo quantomeno doveroso attendere che, alla luce dei progetti esecutivi delle succitate opere, sia ppossibile una previsione di come il traffico della zona evolverà: situazioni nuove porterebbero ad affrontare diversamente il problema; nel contempo non si impegnerebbe una somma molto ingente, con buona pace del nostro territorio che di sicuro per anni ne rimarrebbe sconvolto.
Luigi Ubertis Bocca, 23 maggio 2010
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