Progetto Cassina-Sant'Agata
Abbiamo un futuro in comune
Carne e Sangue della nostra comunita'
La Nokia-Siemes, Cassina de' Pecchi e la responsabilita' di chi amministra
Pubblichiamo ora che e' venuto disponibile il verbale l'intervento fatto da Emma Squillaci sulla mozione per mantenere il vincolo produttivo sull'area della Nokia-Siemes. Questo, oltre ad essere l'espressione di cosa pensa il Progetto Cassina-Sant'Agata sul tema, e' il nostro modo di affrontare i problemi, e' un esempio di come si deve fare politica oggi.

Questo è un momento molto doloroso perché fino all’ultimo ho sperato che da parte di questa maggioranza ci fosse un atteggiamento diverso. Anche perché mi era parso, forse ingenuamente, di notare nel corso del Consiglio Comunale aperto una presa di coscienza, di consapevolezza da parte di tutti i Consiglieri di maggioranza, cioè del fatto che si sta parlando di una tematica che non e' strumentale ma che e' di fatto carne e sangue di questa comunità, di questo territorio. Si parla della vita dei nostri cittadini, e come dicevo l’altra volta non soltanto di quei cittadini che lì lavorano, si parla del futuro di Cassina de’ Pecchi tutta, perché quella zona industriale è una parte integrante dell’anima del nostro paese.

Mi dispiace molto davvero, Consigliere Giarda, di aver sentito da lei certe parole perché proprio da lei e dal gruppo che rappresenta c’erano stati secondo me dei segnali di apertura interessanti nel corso degli ultimi mesi, non dico dei dietrofront ma insomma delle correzioni di direzione di quella che invece era stata una presa di posizione alquanto sconsiderata più o meno un anno fa sempre in quest’aula.

Volevo scendere nel merito di due cose che lei ha detto in particolare. La prima, ci ha accusato, "quando governavate voi non vi siete preoccupati di quell’area". Guardi, Consigliere Giarda, che lei lo ricorda spesso in quest’aula che è venuto ad abitare a Cassina de’ Pecchi 2 anni fa, ma quel vincolo industriale lì l’abbiamo messo noi, quindi quando dice le cose dovrebbe quanto meno documentarsi e sapere che sta parlando della storia di questa comunità, e continuare ad accusare chi ha amministrato prima di lei davvero non solo è polemica strumentale ma mi chiedo dove crede che la possa portare, perché sinceramente continuare a millantare ed alterare quello che è storia non so dov’è che ci possa portare tutti quanti.

Inoltre mi ha colpito molto sentir dire questa frase, ho preso nota, "non ci sentiamo di voler impegnare l’amministrazione". Ma una amministrazione che non si impegna, una amministrazione che non interviene nel reale di tutti i giorni a che cosa serve? Io questo mi chiedo, la cosa paradossale di tutta questa vicenda è che sembra che voi vi vogliate impegnare in tutte le cose, quindi le dichiarazioni di principio, la lotta per il lavoro, per l’occupazione, in cui di fatto non vi potete impegnare perché non avete potere di intervento. Cioè se voi domani andate dalla Nokia-Siemens e dite "non licenziate nessuno" quelli si girano dall’altra parte. Chi siete voi per andare a dirglielo? Invece l’unica cosa che potreste fare, l’unica, la più importante, quella che vi viene chiesta non dai sindacati, non da questi Consiglieri Comunali, neanche dai partiti che ci stanno dietro ma da una comunità intera è quella di esprimere una volontà politica chiara sulla destinazione di un’area.

E mi dispiace anche questa sera, guardate, lo dico davvero con rammarico, vedere membri della maggioranza che ti avvicinano in corridoio e ti dicono "è inutile che andate a dire ai lavoratori che gli manterrete il posto di lavoro perché tanto giocate con i sentimenti della gente". Allora io lo ribadisco questa sera e spero, per la dignità e il rispetto che le persone serie si portano, che le parole che io pronuncio ufficialmente questa sera non vengano un’altra volta rimanipolate e ripresentate a vostro uso e consumo e piacimento. Nessuno qui ha mai detto che in qualche modo un Consigliere Comunale, un Sindaco - ecco forse da un Sindaco parlamentare ci si aspettava, ma abbiamo capito che l’infallibilità del Sindaco parlamentare non è stata verificata - nessuno qui ha mai detto che ci sia la possibilità che l'intervento intervento di qualcuno che siede a questo banco possa mantenere il posto di lavoro, diciamolo chiaro, quello che si chiede è un impegno per far sì che questa situazione di rischio e di difficoltà che i lavoratori vivono non venga aggravata da una scelta della amministrazione, perché svincolare quell’area dal vincolo produttivo significa aggravare la situazione perché significa agitare di fronte ad una multinazionale, che ha deciso in qualche modo di senza dubbio depotenziare quella attività, sbandierargli l’opportunità di trarre da questo depotenziamento una opportunità economica, perché di questo stiamo parlando, perché togliere quel vincolo significa dire a Nokia-Siemens "voi lì ci potete fare un affare" ed è questo che noi non dobbiamo permettere. Quindi smettiamola di dire che noi vogliamo promettere i posti di lavoro!

[Applausi da parte dei lavoratori e del pubblico]

No, no, vi prego, vi prego, perché altrimenti poi viene tutto strumentalizzato e invece qui dobbiamo fare una discussione in cui finalmente si mettono nero sui bianco le cose e si parla chiaro. Per cui qui nessuno sta dicendo di poter mantenere i posti di lavoro, qui stiamo dicendo che non vogliamo favorire una multinazionale, che mi è parso su questo essere tutti d’accordo, che non sta facendo bene a questa comunità.

Quindi io spero di poter parlare a nome di tutto il Consiglio Comunale se dico che Nokia-Siemens in questo momento non sta facendo un favore a Cassina de’ Pecchi, e quindi il Sindaco sicuramente nei confronti di Nokia-Siemens non ha un atteggiamento di compiacimento, dire "ah, quanto mi stanno simpatici questi signori", perché se rappresenta questa comunità e questi signori stanno portando nocumento a questa comunità io mi aspetto che il Sindaco abbia quanto meno un atteggiamento di non voler favorire un possibile arricchimento di questi signori di una multinazionale sulle spalle dei lavoratori. Io questo effettivamente me lo aspetto.

Quindi come dicevo è un momento doloroso per tutti quanti perché io penso che da parte di molti di voi ci sia stato di fatto un sottovalutare, perché io capisco che di fronte ai momenti... Cioè quando uno si candida a fare l’amministratore locale bene o male non ha bene idea di che cosa vada a fare, poi si trova di fronte a delle votazioni, a delle cose così, in cui sembra che siamo qui a fare il circo e in realtà le cose che noi votiamo qua dentro poi vanno ad intervenire sulla vita di altre persone là fuori; questo significa la responsabilità di fare l’amministratore locale nel mio modesto modo di vedere le cose. Quindi in questo momento mi sembra che noi stiamo un po’ sottovalutando la questione perché non è vero che un voto contro il vincolo produttivo non significa niente, non scaricatevi la coscienza in questo modo, ma ve lo dico da persona che come voi ha un pari livello in questo Consiglio Comunale, sebbene in minoranza, e che sa benissimo che le decisioni che noi qui prendiamo non sono irrilevanti, hanno davvero un peso sulla vita dei nostri cittadini, altrimenti a che cosa serve la politica? A che cosa serve l’amministrazione? Non serve a nulla.

Allora noi con questo voto potremo davvero impedire ad una multinazionale di fare una speculazione, questo vi viene chiesto. Sì, sì, Giarda, è inutile che dice di no, perché – lei fa anche l’avvocato – sa benissimo studiare i rapporti di causa-effetto nelle cose. E poi tra l’altro il vostro mi sembra davvero un ragionamento che non ha fondamento, perché che cosa vi costa mantenere un vincolo produttivo su quell’area? Magari non convincerà la Nokia-Siemens a rimanere ma senz’altro non la incentiverà ad andarsene. Quindi se il vostro obiettivo è che non se ne vada perché non fate qualcosa per incentivare questa sua permanenza? Io questo vi chiedo, perché non date un segnale?

Comunque davvero io mi auguro che al di là di questo dibattito l’atteggiamento di questa amministrazione, di questa maggioranza muti dal punto di vista della responsabilità, cioè di smetterla di continuare a dire che quando vi viene presentato un problema e vi viene sottoposto dalle opposizioni un problema è una questione strumentale, perché mi chiedo che cosa significhi, soprattutto da parte di questa opposizione che più volte si è dimostrata disponibile a votare a favore di cose che voi avete proposto quando da parte vostra c’è sempre stato un blocco totale, assoluto e continuo su qualsiasi nostra proposta. Quindi per favore cerchiamo di per una volta lasciare da parte le...

[Il Presidente chiede al Consiglire Squillaci di concludere]

Ho finito. Però è davvero... E’ bizzarro, cioè davvero è bizzarro questo modo di condurre i lavori del Consiglio Comunale. Abbiamo assistito ad una interrogazione fatta da un Consigliere della maggioranza che ha permesso al Sindaco di fare uno spottone di un quarto d’ora su un punto che era in discussione alla fine dell’Ordine del Giorno, con dei cittadini che sono presenti per discutere un punto che è stato volutamente tenuto in fondo. Noi di “Progetto Cassina-Sant’Agata”, testimoni i Capigruppo della Conferenza dei Capigruppo, avevamo presentato una mozione ed una interrogazione che abbiamo ritirato proprio perché volevamo che la discussione sulla mozione non arrivasse a mezzanotte, quindi che adesso lei mi dica di interrompere la prima volta che prendo parola è sinceramente bizzarro, e glielo faccio notare ufficialmente, nella conduzione dei lavori di questo Consiglio Comunale.

Comunque dicevo, io spero che abbandoneremo l’atteggiamento per cui se c’è qualcuno che pone un problema è qualcuno che lo fa in funzione strumentale, anche perché la politica è questo: significa rappresentare idee e contenuti che possono essere diversi. Quindi se cominciassimo a considerare le posizioni diverse dalle nostre non come strumentali, che poi non si capisce bene che cosa significhi, ma come effettivamente porre un problema che dovrebbe essere analizzato, magari faremo un passo avanti.

Quindi per questo motivo... No, non dobbiamo assolutamente fare la dichiarazione, quindi niente. Questo era il mio contributo a nome di “Progetto Cassina-Sant’Agata” al dibattito.

Grazie.

Emma Squillaci, 8 Aprile 2011


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Emma Squillaci
8 Aprile 2011