Progetto Cassina-Sant'Agata
Abbiamo un futuro in comune
Piano del Diritto allo Studio
Le buone pratiche prendono piede e mettono le radici
Politiche, iniziative, azioni ed esperienze che possono contribuire a migliorare la qualità della vita nel paese, a farne una comunità, ad arricchire l’offerta culturale scolastica, che vanno sotto il nome di buone pratiche partecipative, non diventano rapidamente obsolete. Quando per anni si concretizza nel paese un incontro intorno a un progetto reticolare di questo genere, a più livelli, per quanto difficile e difettoso, questo è una realtà in divenire, non muore subito di “fame di risorse”, ma possiamo constatare che va avanti.

Il diritto allo studio procede nelle scuole di Cassina, anche in assenza di un Piano degli Interventi Comunali.

Com’è noto, infatti, il PIC è stato approvato dalla attuale maggioranza sul finire dell’ anno scolastico, nel CC del 29 aprile, decurtato di 20.800 euro e senza previsione di risorse per il prossimo anno scolastico.

Non certo per inerzia, ma grazie all’impegno e al contributo di insegnanti e associazioni come la Caritas e la Cooperativa La Speranza, sono stati comunque realizzati progetti educativi importanti che hanno visto protagonisti bambini e ragazzi di tutte le fasce d’età.

Si tratta di percorsi di studio e laboratorio quali La solidarietà non si studia, AdottiAmo l’Italia, Essere e sentirsi Italiani, che sono giunti a compimento con prodotti significativi, comunicati alla cittadinanza in eventi pubblici quali:

  • la Festa Patronale di domenica 22 scorso con la Premiazione di 12 +1 lavori rappresentativi di ogni livello scolare che andranno a illustrare un calendario 2012; il progetto è stato concepito per festeggiare il 25° della nascita del Centro d’ascolto della Caritas
  • la 6° edizione della Borsa di studio Roberto Camerani il 27 maggio presso il Piccolo Teatro della Martesana; il Concorso ormai da cinque anni impegna insegnanti e ragazzi su tematiche di importante valore civile
  • la Giornata di Scuola aperta sabato 28 maggio; quest’anno, grazie all’impegnativo percorso sull’Unità d’Italia già in parte presentato in occasione della festa nazionale del 17 marzo, l’evento acquisterà un particolare valore di conoscenza storica e di educazione alla cittadinanza.

Anche quest’anno, dunque, bambini e ragazzi di Cassina, hanno potuto partecipare a percorsi di educazione alla cittadinanza, ai diritti umani e alla pace che hanno posto di pari passo lo studio e l’appartenenza sociale, consentendo loro di maturare nozioni ed esperienze di crescita che non verranno dimenticate con il nuovo anno scolastico, né con il nuovo ciclo di studi.

Franca Marchesi, 27 maggio 2011


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Franca Marchesi
27 Maggio 2011