Al di là di questioni tecniche e specialistiche, oggetto di tanti dibattiti, andare a votare ai referendum su acqua (2), nucleare e legittimo impedimento, e votare SI, significa riaffermare diritti fondamentali che allo stato attuale sono a rischio e nel prossimo futuro potrebbero essere negati:
- il diritto che il controllo della risorsa oggi più preziosa del pianeta resti pubblico, così come lo è persino negli USA, il paese principe del capitalismo;
- il diritto che il futuro energetico del nostro paese sia affidato alla ricerca, in una prospettiva globale, piuttosto che a interessi lobbistico-commerciali nazionali;
- il diritto "la giustizia è uguale per tutti", anche e soprattutto per chi è delegato a governare.
Io la vedo così; se siete d'accordo passate parola.
Altrimenti... "uno straniero" verrà "nella notte" e prenderà "qualsiasi cosa di cui abbia bisogno. La terra non è sua sorella, ma sua nemica e, quando egli l'ha conquistata l'abbandona... il suo appetito divorerà la terra, lasciandosi dietro soltanto un deserto."1.
Riaffermiamo diritti per i quali in passato si è lottato, spesso a costo della vita.
Un caro saluto a tutti.
Franca Marchesi, 8 Maggio 2011
1Verso tratto da un canto dei nativi americani. Il canto e' la risposta del Capo Indiano Sealth della tribù Suwamish alla proposta di George Washinton di acquistare le loro terre.
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