Progetto Cassina-Sant'Agata
Abbiamo un futuro in comune
Strettamente Personale
Considerazioni personali sul Consiglio Comunale del 15 Luglio 2011
Solo chi ha assistito al Consiglio Comunale di Venerdi' 15 Luglio 2011 sa quanto in basso si sia spinto il dibattito politico a Cassina de' Pecchi. A volte vorrei non essere un Consigliere Comunale per vedere con gli occhi di un cittadino e sapere cosa percepisce di quello che facciamo chi sta fuori dal palazzo.

Sabato mattina quando mi sono svegliato e mia moglie mi ha chiesto come e' andato il Consiglio Comunale, non ho saputo cosa rispondergli. Come si fa a spiegare ad un cittadino quello che e' successo Venerdi' notte nell'aula consiliare di Cassina de' Pecchi?

Come si fa ha spiegare che pur avendo finito alle 4 di notte, dopo 7 ore di Consiglio Comunale1, siamo riusciti ad approvare solo due punti dell'ordine del giorno e senza neanche affrontare le questioni di merito perche' disperse tra una marea di parole inutili.

Come si fa a raccontante di un Sindaco e di una maggioranza che si fa beffa dei regolamenti spostando i punti all'ordine del giorno a suo piacimento2, che all'inizio del Consiglio approva la sospensione dei lavori a mezzanotte, a mezzanotte approva la proroga della sospensione alle due e alla fine tiriamo fino alla quattro?

Come si fa a raccontare di una certa opposizione che sfruttando le regole democratiche ridicolizza la democrazia rendendola di fatto inefficace e per qualcuno anche inutile3?

Come si fa a raccontate che sono stati approvati dei punti all'ordine del giorno del valore di un milione di Euro4 o che influenzeranno per sempre la vita del nostro paese5 con talmente tanti cavilli che nessuno puo' averne intuito completamente le conseguenze6.

Come si fa a spiegare che anche a noi a volte viene la voglie di lasciare perdere, che anche noi a volte sentiamo un forte senso di inutilita'? Come si fa a spiegare quanta solitudine si prova alle 4 del mattina in quell'aula consiliare vuota?

Come si fa a spiegare il motivo per cui continuiamo a fare politica a Cassina de' Pecchi, come si fa a dire con parole diverse che lo sappiamo che e' uno sporco lavoro ma che qualcuno lo deve pur fare, come si fa a spiegare la paura che se molliamo noi non ci sara' piu' niente o peggio il vuoto potrebbe essere riempito da chi fa politica con scopi diversi dal bene comune?

E poi come si fa ad avere voglia di ricominciare Lunedi' sera? Come si fa?

Eppure bisogna farlo perche' i lavoratori della Jabil rischiano di vedersi scippato il loro lavoro. Bisonga farlo perche' la Guardia di Finanza sta indagando sui conti del nostro Comune e qualcuno potrebbe aver fatto mancare alle casse comunali decine di migliaia di Euro. Bisogna farlo perche' le istituzioni democratiche vanno accudite e curate come la cosa piu' preziosa che abbiamo.

Marcello Novelli, 17 Luglio 2011


1Tra l'altro mia moglie ironizza sul fatto che siamo tra i lavoratori meno pagati del mondo occidentale: 23 Euro lordi, che dopo le tasse diventano 14 Euro, per 7 ore. Questo vuol dire 2 Euro all'ora netti.

2Il Regolamento del Consiglio Comunale dice esplicitamente che le interpellanze e le interrogazioni sono il primo punto all'ordine del giorno subito dopo le comuinicazioni. La maggioranza con una votazione le ha spostate in fondo perche' aveva fretta di approvare i due punti che gli stavano a cuore (quello dell'accordo con Il Casale e quello della convenzione con la CAP Holding).

3Il Consigliere Patella ha presentato, se non erro, 24 emendamenti alla convenzione con il CAP e 35 all'accordo con Il Casale. Concentrando la discussione sulla procedura piu' che sul merito della questione. La votazione e' stata fatta a raffica senza che nessuno si interessasse veramente a cosa si stava votando.

4L'accordo tra il Comune di Cassina de' Pecchi e la societa' Il Casale vale 1.017.000 Euro.

5La convenzione con la CAP Holding per la gestione della rete fognaria di Cassina fa si che le opere realizzate da CAP Holding nei prossimi anni rimangano di proprieta' della CAP Holding, di fatto i cittadini di Cassina de' Pecchi non sono piu' padroni della loro fognatura.

6Si pensi ad esempio che la maggioranza ha emendato il teso della convenzione con la CAP Holding sostituendo una premessa con il suo esatto opposto e la convenzione e' rimasta valida. E come dire che vado all'Isola d'Elba perche' mi piace al mare e contemporaneamente dire che ci vado perche' non mi piace.


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Marcello Novelli
17 Luglio 2011
Ordine del Giorno del Consiglio Comunale