Progetto Cassina-Sant'Agata
Abbiamo un futuro in comune
Biblioteca senza programma
Un elenco di eventi non costituisce il programma di una Biblioteca
Attraverso il suo Programma la Biblioteca dovrebbe definire gli obiettivi ed essere un punto di riferimento e garanzia per tutti i cittadini. Il Programma dovrebbe definire inoltre cosa la Biblioteca intende proporre, come intende promuovere la propria azione, come intende collaborre con gli altri enti ed associazioni. Infine dovrebbe, e questo e' uno dei suoi compiti istituzionali, ampliare il proprio archivio librario e degli altri mezzi educativi.

Il 15 Ottobre scorso si è riunita la Commissione Biblioteca di Cassina, per discutere il seguente ordine del giorno:

  • Criteri e modalità di adesione a progetti culturali
  • Situazione della dotazione informatica e delle fotocopiatrici presenti in biblioteca
  • Risposta dell'assessore Chiesura alla proposta di invitare lo scrittore Alessandro Mari a presentare il suo libro 'Troppo umana speranza'
  • Sistema interbibliotecario: nuovi azzonamenti
  • Proposta di collaborazione con l' associazione Il Germoglio per la distribuzione libri a Sant'Agata.
  • Rete internet e wirless (sic) in biblioteca: stato dell'opera

Il primo punto e il terzo non si sarebbero messi in discussione se esistesse un Programma della Biblioteca.

Le biblioteche sono generalmente dotate di un Programma proposto sulla base della Relazione Bibliotecaria e delle linee di indirizzo dall’Amministrazione Comunale, rispecchianti possibilmente le diverse forze di maggioranza e di minoranza, in modo da dare riconoscimento e reputazione a proposte e prodotti di varia e diversificata provenienza.

Tutti sanno che un Programma infatti illustra gli obiettivi, le linee d’intervento, le attività ordinarie e straordinarie che la biblioteca prevede di effettuare con relativo piano finanziario. Costituisce quindi un punto di riferimento, una garanzia per tutti i cittadini amministrati e un vincolo per chi amministra.

In particolare in un programma si evidenziano gli interventi che si intendono attuare per garantire il funzionamento, l’adeguamento e la promozione dei servizi, le forme di collaborazione con le biblioteche del Sistema, con le associazioni culturali e gli organismi che sul territorio si occupano di attività educative e di servizio alla persona (scuole, oratori, associazioni sportive, etc.). In un programma sono inoltre contenute proposte sull’assetto strutturale della biblioteca, la formazione e l’aggiornamento del materiale bibliografico, audiovisivo e di ogni altro mezzo didattico-educativo.

Una serie di eventi dunque, giova ricordarlo, non può costituire il Programma di una biblioteca.

Franca Marchesi, 24 Ottobre 2011


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Franca Marchesi
24 Ottobre 2011