Progetto Cassina-Sant'Agata
Abbiamo un futuro in comune
Attacco alla scuola pubblica
Spetta a noi difendere il futuro dei nostri figli e del nostro paese
Cosi' come e' successo per la sanita' negli Stati Uniti sembra che ci sia una strategia per distruggere la scuola pubblica. L'attacco e' portato avanti a tutti i livelli tagliando le risorse e propagandando il fatto che la scuola pubblica e' inefficente e non necessaria. Tutti hanno diritto ad una scuola di alta qualita' per questo la scuola pubblica va difesa.

Recentemente ho visto il film inchiesta Sicko di Michael Moore. Il film e' un atto d'accusa al sistema sanitario americano: inefficente, ingiusto e costoso. Lo sappiamo tutti, negli Stati Uniti d'America il sistema sanitario e' privato e se non hai un'assicurazione non ti cura nessuno. Le assicurazioni essendo private hanno come finalita' unica il profitto, per questo si rifiutano di assicurare chi ha un'alta probabilita' di ammalarsi e usano qualsiasi cavillo per evitare di pagare le spese mediche degli assistiti. Tutto questo almeno fino alle recenti riforme della presidenza democratica di Barack Obama.

Tutto questo e' noto, meno noto e' che la privatizzazione della sanita' in America e' relativamente recente ed e' avvenuta negli anni settanta ad opera del presidente Nixon.

La privatizzazione e' stata anticipata da una tremenda campagna mediatica in cui venivano sottolineate le inefficenze della sanita' pubblica e da un corrispondente taglio di fondi in modo tale che il sistema pubblico diventasse davvero inefficente. E' chiaro che dopo 18 ore di attesa in pronto soccorso chiunque e' disposto a cambiare modello pur di non dover fare code di quel tipo.

Probabilmente qualcosa di simile e' stato tentato negli ultimi anni anche in Italia, ma non e' di sanita' che voglio parlare. Voglio parlare di scuola pubblica.

Lunedi' 28 Novembre 2011 il Consiglio Comunale discutera' il Piano per il Diritto allo Studio, ossia il contributo economico e di idee che il Comune da alla scuola pubblica. Negli anni in cui amministrava il Progetto il piano, oltre ad essere frutto di dialogo e scambio di idee, erogava dai 70.000 Euro agli 80.000 Euro. Con D'Amico e la destra la cifra e' scesa a 51.000 Euro e sono scomparse tutte le iniziative di valore e che davano qualita' all'offerta formativa.

Questo calo di risorse non puo' essere giustificato con il fatto che i comuni hanno meno soldi: con tutte le spese inutili introdotte dalla giunta D'Amico, una su tutte la sua segretaria personale, non dovrebbe essere difficile trovare i soldi per mantenere costanti i contributi erogati alla scuola.

Quello che penso e' che dietro ci sia una precisa strategia di impoverimento dell'offerta formativa della scuola pubblica. Strategia che sta avendo successo visto il numero sempre crescente di famiglie che si rivolgono alle scuole private. Pensateci, come parlano delle nostre scuole i telegiornali? Perche' i tagli piu' grossi si stanno rivolgendo proprio ad una risorsa strategica come la formazione?

Lunedi' sera chiederemo all'Amminstrazione di riportare a 80.000 Euro il contributo comunale alla scuola pubblica. Basterebbe ridurre qualche spreco ed eliminare qualche spesa inutile. Se e' in corso un attacco alla scuola pubblica spetta a noi fare in modo che questo bene pubblico rimanga di alta qualita', perche' ogni bambino ha diritto ad una scuola di alta qualita'.

Marcello Novelli, 27 Novembre 2011


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Marcello Novelli
27 Novembre 2011