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Neanche fosse una guerra
Prima dell'alba, 150 poliziotti e carabinieri al presidio della Jabil
Ha senso che la questura mandi 150 uomini delle forze dell'ordine alle cinque della domenica mattina solo per permettere a Nokia di traslocare qualche scatolone? Perche' hanno voluto mettere in scena questa prova di forza?

Questa mattina alle cinque, circa 150 tra poliziotti e carbinieri si sono presentati ai cancelli dello stabilimento della Nokia-Siemens di Cassina de' Pecchi, con loro c'erano alcuni funzionari della Digos. La motivazione dell'intervento e' quella di assicurare il trasporto degli effettivi personali dei dipendenti Nokia che si trasferiscono al Cassina Plaza.

La richiesta di intervento è sta fatta al questore da Nokia, malgrado gia' venerdi' erano incomiciati i traslochi di effetti personali e di materiale d'archivio e che si fosse già trovato un accordo per terminare il trasloco lunedi' mattina.

I lavoratori Jabil presidiano da mesi i cancelli per evitare che Nokia e Jabil sottraggano materiali o gli strumenti del loro lavoro.

Dopo 2 ore di presenza "militarizzata" se ne sono andati. Il fatto che la richiesta partisse da Nokia è stata confermata dai funzionari della Digos.

Ci chiediamo il vero motivo di questa "prova di forza", ci chiediamo perche' un numero cosi' alto di poliziotti e carabinieri sono intervenuti per "aiutare" Nokia nel trasloco di qualche scatolone.

Chiederemo spiegazioni in merito.

Marcello Novelli, 18 Marzo 2012/p<>


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Marcello Novelli
18 Marzo 2012