Progetto Cassina-Sant'Agata
Abbiamo un futuro in comune
Trasporto pubblico a Camporicco
Cancellato il servizio istituito sei mesi fa in via sperimentale
Da tempo si sa che i servizi di trasporto pubblico basati sugli autobus non funzionano, soprattutto in zone poco popolate e su distanze medie: sono troppo costosi per le casse comunali e l'utenza e' scarsa. Cosi' e' stato anche per il servizio sperimentale recentemente istituito. Forse e' arrivato il momento di pensare a soluzioni piu' innovative.

L'Amministrazione ci ha provato ad istituire un servizio di trasporto pubblico che collegasse la stazione della metropolitana con la zona di Camporicco, ma la sperimentazione non ha dato i risultati sperati e' il servizio e' stato soppresso con la delibera n. 43 del 30 Marzo 2012.

Sembra che le sei corse giornaliere fossero utilizzate in media da meno di 2 persone a corsa e quindi la decisione ci sembra piu' che giustificata.

La questione della rete di servizio di trasporti pubblici a Cassina de' Pecchi: vengono spesso richiesti dalla cittadinanza, ma poi, una volta istituiti non vengono utilizzati.

Una delle motivazioni e' il fatto che i punti piu' lontani dalla metropolitana del nostro territorio distano al massimo 2 Km (da Via Plutone alla Stazione della MM Cassina de' Pecchi o dalla Via IV Novembre alla Stazione di Villa Pompea), mentre da Via Delle Ginestre e da Via Ugo La Malfa, i punti piu' lontani a nord, ci vogliono meno di 10 minuti ad arrivare in Piazza Decorati. Questa distanza, che puo' sembrare lunga da fare a piedi, sicuramente non giustifica un'attesa superiore ad un quarto d'ora per utilizzare un mezzo pubblico e sicuramente a Cassina non e' possibile pensare ad una frequenza degli autobus di questo tipo.

Un mezzo di trasporto alternativo all'auto, che non obblighi ne ad andare a piedi ne ad aspettare l'autobus, c'e', e' la bicicletta.

Studi universitari hanno dimostrato che per una distanza inferiore ai 7 chilometri in un percorso urbano nessun mezzo di locomozione e' piu' veloce della bicicletta, inoltre la bicicletta non inquina e non richiede grandi aree per il parcheggio.

Suggeriamo quindi all'Assessore Marchesi a pensare di basare la mobilita' interna al territorio comunale su questo antico ma potentissimo mezzo di trasporto. Per far questo servono tre cose:

  • completare la rete di piste ciclabili che e' gia' ad un buon punto ma che richiede ancora una serie di raccordi;
  • trovare un modo per garantire l'attraversamento sicuro della padana;
  • realizzare un nuovo parcheggio biciclette alla stazione della metropolitana, in una zona piu' visibile e meglio accessibile, anche per evitare furti e danneggiamenti.

Inoltre si potrebbe pensare ad un progetto di bike-sharing, si potrebbe andare a chiedere a Cernusco sul Naviglio e a Gorgonzola come stanno andando le loro esperienze in merito.

Marcello Novelli, 20 Aprile 2012


Manda un commento all'articolo*

* I commenti non saranno pubblicati sul sito.

Nome

Email

Commento


Condividi con i tuoi amici su Facebook
<-- Torna alla Pagina
Marcello Novelli
20 Aprile 2012
Trasporto pubblico a Cassina