Progetto Cassina-Sant'Agata
Abbiamo un futuro in comune
E' stato distribuito il notiziario comunale
Ci e' costato 2500 Euro e nonostante questo e' arrivato con 4 mesi di ritardo
Sono passati 19 mesi dall'ultimo numero del notiziario comunale redatto da D'Amico e dai suoi. Avremo modo di analizzare i contenuti nei prossimi giorni, ma ad una prima veloce occhiata ci sembra solo un opuscolo propagandistico dell'Amministrazione e, anche se non dovrebbe, della Lega Nord del quale il nostro Sindaco e' un esponente di spicco.

Doveva uscire prima di Natale, poi entro la fine di Gennaio, alla fine il notiziario comunale denominato "Il Nostro Paese" e' uscito a meta' Aprile, con appena quattro mesi di ritardo. Per l'Amministrazione D'Amico e' un ottima performance visti i ritardi medi a cui ci hanno abituati.

C'e' da dire che la redazione del giornalino e' stata affidata ad un professionista esterno (2500 Euro per 5 numeri), ma ne questo ne questo ne il fatto di aver avuto 4 mesi in piu' del previsto ha giovato alla qualita' del risultato finale.

Non tanto per l'aspetto grafico, che e' lo stesso che aveva impostato Simona Ginzaglio e la sua giunta, ma piuttosto per i contenuti: articoli lunghi e ripetitivi, non una tabella riassuntiva, non un grafico che illustri qualcosa, solo proclami autocelebrativi difficilmenti verificabili e fotografie promozionali dei vari assessori e del Sindaco D'Amico, con il suo immancabile fazzolettino verde nel taschino.

Avremo modo di parlare dei contenuti nei prossimi giorni, abbiamo intenzione di dedicare uno spazio speciale su questo sito per dare il nostro punto di vista sulle cose trattate dal notiziario, anche perche' ci sono delle menzogne palesi che non possono essere tollerate.

Il notiziario comunale dovrebbe essere un raccontare le cose fatte dall'Amministrazione per i cittadini e dare informazioni utili, a noi sembra che questo obiettivo non sia stato realizzato.

Un'ultima cosa, questo e' un invito che facciamo ai nostri lettori e a noi stessi: non buttiamo via questo giornalino, leggiamolo attentamente, poi usciamo di casa, rechiamoci sui posti che sono citati, parliamo con la gente, discutiamo delle cose che ci sono scritte, andiamo a vedere i documenti, torniamo ad occuparci del nostro paese. In questo paese ci viviamo, in questo paese siamo cresciuti e ci cresceranno i nostri figli, dobbiamo averne cura.

Marcello Novelli, 20 Aprile 2012


Manda un commento all'articolo*

* I commenti non saranno pubblicati sul sito.

Nome

Email

Commento


Condividi con i tuoi amici su Facebook
<-- Torna alla Pagina
Marcello Novelli
21 Aprile 2012
Dopo 15 mesi torna il notiziario comunale
Il nuovo notiziario comunale