Come a Brindisi, a Cassina sabato 19 maggio si celebrava un percorso di legalità in bellezza, con un progetto grafico d’eccellenza, in occasione del ventennale della strage di Capaci.
Come a Brindisi, a Cassina l’impegno per l’educazione ai diritti umani, alla pace e alla legalità democratica sono passati per quella pedagogia della Memoria che non "spiega", non si limita a far studiare nozioni sui libri, ma trasmette emozioni, sentimenti, valori con messaggi ed esperienze indelebili.
Ragazzi attenti e appassionati, ragazzi distratti per difesa o poco concentrati per propensione... un figlio forse undicenne di carabiniere che parla a ruota libera del lavoro del padre con orgoglio, un lavoro al servizio del benessere e della sicurezza comuni... ragazzi, i nostri ragazzi, a Cassina come a Brindisi.
A Brindisi la scuola "Falcone-Morvillo" colpita dall'attentato, nel 2007 ha vinto la prima edizione del concorso “La legalità nel quotidiano”: una serie di primissimi piani che ritraggono gli occhi di alcuni giovani che fanno da cornice a una foto in bianco e nero dei magistrati Falcone e Borsellino. E una frase che recita: "Guarda la legalità in faccia".
A Cassina la scuola Media Giovanni Falcone è stata la prima in Italia a fregiarsi all’unanimità di questa intitolazione e celebrava il ventennale con un magnifico murales all’ingresso dell’Istituto, punto d’arrivo di vari percorsi didattici documentati all’interno da altri prodotti, tutti di grande significato e bellezza. L’intitolazione per l’occasione sarà estesa a tutto il Comprensivo: un frutto maturato in tempi lunghi perché in passato la scarsa consapevolezza aveva prodotto resistenze nei confronti della proposta di intitolazione a tutto l’Istituto Comprensivo.
A Cassina come a Brindisi le parole sono mute: di fronte alla ferocia della violenza stragista parla solo il silenzio gonfio di rabbia e dolore.
Franca Marchesi, 20 Maggio 2012
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