Progetto Cassina-Sant'Agata
Abbiamo un futuro in comune
Un bilancio da ragionieri
Nessun taglio alle spese inutili e nessun investimento strategico
Il Bilancio di Previsione 2012 e' un'altra occasione persa per fare qualcosa di utile per la nostra comunita'. Nessuna novita' rispetto al bilancio dell'anno scorso nonostante il periodo di eccezionale difficolta' che stiamo vivendo e nonostante il 2012 sia il penultimo anno del mandato del Sindaco D'Amico.

Ieri sera e' stato approvato il Bilancio di Previsione 2012 del Comune di Cassina de' Pecchi. Il valore totale del bilancio e' pari a 13.344.708 Euro, di questi 1.132.150 sono partite di giro, ossia poste iscritte al bilancio ma non di competenza del nostro comune.

Dei 12.212.558 Euro di compentenza del nostro comune, 10.898.934 Euro sono spese correnti, 795.800 Euro sono spese per investimenti in conto capitale e 517.824 Euro sono restituzione di capitali presi in prestito (anticipi di cassa e mutui).

Andando piu' nel dettglio si vede come la parte corrente del bilancio sia sotto controllo: ci sono alcuni tagli e alcuni aumenti che l'Assessore Parati ha saputo spiegare e, anche se a voci possono essere poco condivisibili come ad esempio l'ulteriore riduzione di 1.000 Euro al Piano per il Diritto allo Studio o il mantenimeto della spesa legata alla segretaria personale del sindaco, nel complesso il bilancio "sta in piedi".

La parte investimenti soffre spaventosamente della mancanza di entrate su questo titolo. I 200.000 Euro per la messa in sicurezza della Scuola Materna di Via Gramsci sono quelli che erano scritti nel bilancio del 2011 e poi cancellati al momento del consuntivo e i 290.000 Euro delle ultime alienazioni delle aree PEEP servono a poco anche perche' saranno destinati per la maggior parte per mettere le telecamere per controllare la ZTL sulla via XXV Aprile a Sant'Agata.

Quindi apparentemente tutto bene, i tre obiettivi dichiarati dal Sindaco D'Amico, non alzare l'addizionale IRPEF, non tagliare i servizi e non alzare le tariffe, sono stati rispettati e anche l'aumento a 0,5% e 0,82% delle aliquote IMU e' molto meno di quello applicato in altri comuni. Apparentemente tutto bene, un bilancio normale appunto.

In realta' dietro a questa normalita' si nasconde il problema di questa amministrazione di centrodestra: nessun taglio alle spese inutili, nessun investimento nelle aree strategiche e nessun nuovo servizio per affrontare i nuovi bisogni che la situazione di crisi sta facendo emergere.

Chi si aspettava una riduzione all'enorme spesa per le bollette di luce e gas o alla gigastesca spesa per la gestione della raccolta dei rifuti rimmara' deluso nonostante l'amministrazione abbia creato una delega apposita per l'ottimizzazione della spesa. Non ci sono incentivi al volontariato sociale o all'associazionismo sociale e aggregativo, non c'e' neanche un euro, ad esempio, per il Palio delle Contrade che l'associazione Fuori la Voce sta organizzando. Non ci sono fondi per contrastare le nuove poverta', per aiutare chi fino a ieri poteva dirsi benestante ma che, avendo perso il lavoro, oggi rischia di scivolare nell'indigenza.

Un bilancio da ragionieri, ben fatto e ben documentato, un bilancio che l'Assessore Parati spiega e giustifica con competenza e serieta', un bilancio senz'anima pero', senza una direzione, senza un progetto, che non tiene conto di quello che la nostra comunita' e' e di quello che vuole diventare.

Marcello Novelli, 29 Maggio 2012


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Marcello Novelli
29 Maggio 2012