Lunedi' 23 Luglio 2012 durante la Commissione Urbanistica il Sindaco e Assessore all'Urbanistica Claudio D'Amico ha presentato il Documento di Piano del Piano di Governo del Territorio che dovrebbe essere approvato dal nostro comune entro la fine del 2012.
Erano 6 mesi che chiedevamo che venissero svelati i contenuti del piano e che venisse avviato quel processo di trasparenza e partecipazione previsto dalla legge urbanistica della regionale Lombardia. D'Amico e la sua Giunta hanno invece preferito lavorare nelle segrete stanze della politica rendere pubblico il PGT all'ultimo momento utile perche' venga approvato entro i termini imposti dalla Regione, impendendo di fatto un'attenta valutazione dei provvedimenti in esso contenuti.
Questo e' tanto piu' vero per il fatto che con questo PGT D'Amico e i suoi hanno intenzione di cambiare per sempre il nostro paese con un piano che prevede 3.500 nuovi residenti che significa edificare su una parte consistente del nostro territorio.
Questa edificazione dovrebbe essere in grado di finanziare opere pubbliche per 100 milioni di Euro, una cifra davvero considerevole che, se non si vuole pesare sulle casse degli attuali residenti di Cassina, significa chiedere a ciascun nuovo abitante una tassa di 28.571 Euro. Supponendo una famiglia media di 3 persone che decide di venire a vivere a Cassina de' Pecchi, la sua casa costera' circa 86 mila euro in piu' in tasse da pagare al comune per realizzare le opere pubbliche. Sarebbe bello, ma penso che quella famiglia optera per andare a vivere in un'altro comune.
E' evidente che i conti non tornano, anche perche' non si vedono segnali di ripresa dell'edilizia nella nostra zona e molte edifici residenziali previsti dal Piano Regolatore approvato ormai 8 anni fa risultano non ancora realizzati, realizzati parzialmente o realizzati ma invenduti.
Cosa comprendono questi 100 milioni di opere pubbliche? Entreremo nel dettaglio quando il Documento di Piano sara' pubblicato il 1 Agosto 2012, ma, giusto per rendere partecipi tutti i cittadini delle scelte che si stanno prendendo, possiamo tracciare un primo elenco:
- Tunnel di 500 metri sotto la Via Roma;
- Abbattimento e ricostruzione sull'attuale stadio comunale della scuola media e della scuola elementare;
- Abbattimento della scuola di Via Trieste e ricostruzione sul ex centro tennis;
- Abbattimento del municipio della ex scuola elementare di Piazza de Gasperie della ex palazzina dei vigile e realizzazione di una grande piazza cittadina che va dalla Via Roma alla metropolitana. In quest'area verra' costruito il nuovo municipio, il nuovo centro anziani e altri edifici pubblici;
- Abbattimento del Centro Borsellino e del bocciodromo, quest'ultimo sara' ricostruito nell'arera dietro al Casale;
- Eliminazione degli attuali orti urbani e ricostruzione in fondo a Via Trieste a sud del condominio Il Casale;
- Realizzazione di due parchi nel centro del paese nei triangoli tra il naviglio e la metropolitana;
- Nuova strada che unisce il nord e il sud del paese diviso dalla zona pedonale centrale e dalle rampe del tunnel;
- Abbattimento dell'attuale stadio comunale, delle palestre delle scuole elementari e medie, delle tensostrutture ed eliminazione del campo di Via Trieste e realizzazione di un nuovo centro sportivo ad est dell'abitato di Cassina occupando una parte consistente del Parco Agricolo Sud Milano;
- Nuova area feste alla Cascina Bindellera;
- Nuovo stadio parrocchiale a Sant'Agata;
- Completamento della strada che aggira l'abitato di Sant'Agata che avra' un nuovo collegamento alla Padana;
- Pedonalizzazione della Via XXV Aprile di Sant'Agata nel tratto del centro storico;
- Ampliamento della piazza della chiesa di Sant'Agata.
- Apliamento del cimitero di Camporicco e raddoppio di quello di Sant'Agata;
- Cimitero per gli animali domestici a Sant'Agata.
tutte le aree in cui oggi ci sono gli edifici pubblici vengono trasformate in residenziali e vendute ai privati. E' prevista anche una grandissima area residenziale a Sant'Agata che si estende dalla Via XXV Aprile fino al cimitero.
Sicuramente all'elenco manca qualcosa, ma volevamo dare un'idea della portata e dell'ideologia che sta dietro a questo piano: distruggere gli attuali edifici pubblici, vendere le aree cosi' liberate e con i soldi costruire i nuovi edifici pubblici su aree attualemente ad uso sportivo o sull'area agricola ad est dell'abitato di Cassina.
Detta cosi' l'idea puo' sembrare anche sensata, ma cosa succedera' se D'Amico ha sbagliato i conti?
Marcello Novelli, 24 Luglio 2012
* I commenti non saranno pubblicati sul sito.