Progetto Cassina-Sant'Agata
Abbiamo un futuro in comune
Breve storia del PGT di Cassina de' Pecchi
Riutilizzando il procedimento della Ginzaglio evitano di incontrare i cittadini
Ripercorre la storia del PGT che sta per investire come un bulldozer il nostro paese mette i briviti: iniziato per capriccio e interesse di parte rischia di concludersi senza che i cittadini abbiano in nessun modo la possibilita' di essere informati e senza che possano partecipare alle decisioni. Fosse un PGT da poco potremmo anche limitarci a fare un po' di opposizione in Consiglio Comunale, ma in questo caso dobbiamo lavorare, e anche chi non si occupa direttamente di politica lo dovrebbe fare, per evitare questo scempio.

L'attuale procedimento di redazione del Piano di Governo del Territorio che il Sindaco D'Amico intende portare a termine entro la fine dell'anno o all'inizio dell'anno prossimo e' incominciato tanto tempo fa, precisamente il 7 Ottobre 2008.

A quell'epoca il Sindaco Simona Ginzaglio, alla guida della giunta del Progetto Cassina-Sant'Agata ormai in forte difficolta' e con una maggioranza risicata in Consiglio Comunale, cedendo alla pressione di una parte della sua maggioranza poi uscita dal Progetto, ha avviato la stesura del PGT. Da li a poco 3 assessori della giunta si sono dimessi e con il voto contrario sul bilancio di previsione nel Consiglio Comunale del 19 Gennaio 2009 di 2 consiglieri di maggioranza, che si sono uniti ai 9 di opposizione, ha inizio il percorso verso il commissariamento del Comune di Cassina de' Pecchi.

Quando si e' insediato, nel Giugno del 2009, D'Amico non ha chiuso il procedimento, ma non lo ha neanche proseguito. Quindi teoricamente il Comune stava redigendo il PGT, ma agli effetti era tutto fermo.

Intanto la Regione Lombardia continuava a spostare in avanti la scadenza entro cui i comuni devevano approvare i PGT. Ad un certo punto sembrava che la scadenza del 31 Marzo 2011 fosse quella definitiva, cosi' D'Amico ha organizzato degli incontri pubblici (9, 11 e 13 Dicembre 2010) in cui si e' limitato a raccogliere le idee dei cittadini. La scadenza e' stata poi prorogata dalla Regione ancora fino al 31 Dicembre 2012 e tutto si e' addormentato di nuovo per risvegliarsi solo adesso a ridosso della scadenza (servono almeno 150 giorni dal momento in cui si depositano gli atti a quando venga approvato in via definitiva).

Forte del fatto che il procedimento e' sempre lo stesso D'Amico puo' evitare di fare altri incontri pubblici e delle due conferenze previste dalla VAS (Valutazione Ambientale Strategica) ne fara' solo una nel mese di Settembre 2012. Questo e' possibile perche' la prima e' stata fatta il 1 Ottobre 2008. Sembrera' incredibile ma nella follia di questo piano c'e' anche il fatto che D'Amico utilizza un momento pubblico obbligatorio fatto 4 anni fa per evitare di incontrare due volte i cittadini.

L'obiettivo del Sindaco e dei suoi e' quello di arrivare spediti in Consiglio Comunale nel mese di Ottobre 2012 con un PGT blindato e farlo approvare dai suoi consiglieri. Ci saranno poi 60 giorni per le osservazioni, piu' altri 30 per ragionare sulle osservazioni. Cosi', all'inizio dell'anno prossimo i cittadini si troveranno un PGT mostruoso, che ha l'obiettivo di distruggere il nostro paese, approvato in via definitiva senza neanche avere la possibilita' di dire la loro.

Se pensano che tutto questo passi nel silenzio generale si sbagliano. Se D'Amico non garantira' partecipazione e trasparenza, come prescrive la legge, lo faremo, lo dobbiamo fare, noi di Progetto Cassina-Sant'Agata.

Marcello Novelli, 26 Luglio 2012


Manda un commento all'articolo*

* I commenti non saranno pubblicati sul sito.

Nome

Email

Commento


Condividi con i tuoi amici su Facebook
<-- Torna alla Pagina
Marcello Novelli
26 Luglio 2012