Uno dei progetti contenuti nel PGT dell'amministrazione di centrodestra che governa Cassina de' Pecchi e' lo spostamente dell'area feste di Sant'Agata, dove annulamente si svolge il Du' Di' Country, alla Cascina Bindelera.
Al posto dell'area feste, ci sara' una grande lotizzazione residenziale, denominata AT21, che tra l'altro prevede anche la costruzione sopra l'attuale parco giochi di Via XXV Aprile senza che nel piano venga specificato dove questo parco giochi verra' ricostruito (vedi Figura 1).

- Figura 1 - Le due grandi lottizzazioni che cambieranno per sempre il tessuro urbano della frazione Sant'Agata -
Tornando all'area feste, la collocazione alla Bindellera presenta delle criticita', prima fra tutte il fatto che e' lontano dal centro abitato e che non e' raggiungibile da mezzi a motore. L'idea di D'Amico e' che chi vuole andare all'area feste parcheggia nei 3 parcheggi previsti a uno al cimitero di Sant'Agata, uno nell'area dietro al Casale per chi viene da Cassina e uno a sud di Cascina Pirota con accesso dalla Padana. Tutti i tre parcheggi distano dai 350 ai 600 metri dall'area feste. Se i parcheggi del cimitero e quello dietro il Casale possono essere utilizzati anche per altro, quello a sud della Pirotta sara' una grande area agricola consumata solo come parcheggio di servizio dell'area feste. In ogni caso l'area feste dovra' essere raggiungibile dai camioncini e dalle auto di chi deve portare delle cose all'area feste.
Ma c'e' un altro problema. Visto che ad oggi l'unica manifestazione che sfrutta l'area feste di Sant'Agata e' il Du' Di' Country, la nuova area feste dovrebbe essere predisposta per ospitare questa manifestazione, ma da un confronto tra le due aree si scopre che, pur essendo quella della Bindellera solo un po' piu' piccola di quella a Sant'Agata, per come e' fatta, il galoppatoio non ci sta' (vedi Figura 2).

- Figura 2 - Confronto tra l'area feste attuale e quella in progetto. In rosso il galoppatorio che non trova collocazione nell'area della Bindellera -
Ovviamente l'Amministrazione potra' giustificarsi dicendo che si puo' fare un galoppatoio un po' piu' piccolo. Certo e' una soluzione, ma resta il dubbio sul perche' i cittadini di Sant'Agata e di Cassina de' Pecchi dovrebbero spendere un sacco di soldi e sopportare una colata di cemento per avere gli stessi servizi che hanno gia'.
Marcello Novelli, 7 Settembre 2012
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