Progetto Cassina-Sant'Agata
Abbiamo un futuro in comune
Giornata europea contro la tratta di esseri umani
Giovedi' 18 Ottobre 2012 dalle 17.00 alle 19.00 - Piazza Matteotti Cernusco S/N
L'UDI di Cernusco sul Naviglio e della Martesana, in occasione della Giornata Europea contro la Tratta di Essere Umani, organizza un presidio intitolato "Non voltiamoci dall'altra parte!" per informare, sensibilizzare e per raccogliere le firme su una petizione da inviare all'Unione Europea e al Governo Italiano.

L'Unione Donne in Italia aderisce alla "Giornata Europea contro la TRATTA di esseri umani" che si svolgerà Giovedì 18 ottobre 2012. Per contribuire a far conoscere questa grave piaga, in Piazza Matteotti a Cernusco sul Naviglio dalle ore 17.00 alle ore 19.00 sara' presente un banchetto con cartelloni informativi e inoltre sara' possibile aderire alla raccolta di firme su una petizione all'Unione Europa e ai ministri Riccardi e Cancellieri perchè la lotta alla TRATTA diventi una loro priorità.

L'iniziativa e' intitolata "NON VOLTIAMOCI dall'altra parte!", non possiamo infatti far finta di non sapere che la maggioranza dei milioni di persone nel mondo schiavizzate dalla tratta, è costituita da donne e ragazze di paesi poveri, ingannate o blandite con false promesse di lavoro dignitoso, che si rivela poi essere la prostituzione. La tratta di esseri umani, sia per lavoro forzato o sfruttamento sessuale è ormai definitita: SCHIAVITU' MODERNA.

Per contattare l'UDI di Cernusco e della Martesana

Per contattare il Gruppo Unuone Donne in Italia "Donnedioggi" - Cernusco e Martesana si puo' scrivere al seguente indirizzo di posta elettronica: donnedioggi@tiscali.it

Per saperne di piu'

"Che sia per sfruttamento sessuale o lavoro forzato, la tratta di esseri umani è un delitto orribile e va chiamato con il suo vero nome: SCHIAVITU’ MODERNA. Combatterla è una priorità fondamentale." - Cecilia Malmström, Commissaria europea agli Affari interni.

Che cosa è la tratta di esseri umani?
E’ il reclutamento, il trasporto, il trasferimento o l’alloggio di persone con la violenza, l’inganno o la forza, finalizzato allo sfruttamento sessuale o al lavoro forzato.

Può considerarsi un tipo di schiavitù?
Sì, perché i trafficanti usano forme di coercizione sulla persona (minaccia dell’uso e uso stesso della forza, rapimento, inganno, frode, ecc.) e perché limitano le libertà di movimento e di scelta delle vittime.

C’è sfruttamento anche quando la persona è consenziente?
Esiste sfruttamento quando è stata esercitata una forma di coercizione, indipendentemente dall’eventuale consenso fornito dalla vittima. Nel caso di minore di 18 anni si considera tratta di esseri umani anche senza l’uso di mezzi di coercizione.

Dove si riscontra la tratta di esseri umani?
E’ un problema su scala mondiale. Avviene sia all’interno, sia attraverso i confini nazionali ed è la seconda attività più redditizia della criminalità internazionale, dopo il traffico della droga.

Quante sono le vittime?
E’ difficile ottenere delle statistiche, perché la tratta è un’attività sommersa. Un dato del giugno 2012 fornito dall’OIL (Organizzazione Internazionale del Lavoro) parla di 20,9 milioni di vittime. I dati sono spesso sottostimati perché la ricerca si basa sui casi denunciati.

Sono solo le donne ad essere vittima di tratta?
Le vittime della tratta possono essere uomini, donne o bambini, ma colpisce in particolare soggetti vulnerabili come donne e minori. Circa l’80% dei casi sono donne e ragazze.

Questo traffico ha come scopo unico la prostituzione?
No, le vittime sono destinate a scopi diversi ed esistono vari tipi di sfruttamento:

  • sfruttamento sessuale (prostituzione, esibizione in locali notturni, produzione di materiale pornografico o pedopornografico, ecc.)
  • lavoro forzato (prestazioni lavorative contro la propria volontà, sotto qualificate o non pagate)
  • impiego in attività illecite (commercio di droga o armi)
  • induzione all’elemosina
  • rimozione di organi
  • adozione internazionale illecita (vendita di prole, concepimento programmato ecc.)
  • usura (lavoro richiesto come forma di retribuzione per un prestito o un servizio fornito alla vittima).

La tratta è un fenomeno recente? Quali sono le cause?
Non è una novità, ma è un fenomeno in forte aumento. Molti fattori hanno portato a una sua espansione: la crescente miseria ed emarginazione dei poveri, la discriminazione delle donne, il facile guadagno grazie allo sfruttamento, le misure insufficienti contro i trafficanti, la mancanza di informazione sulle realtà e sui pericoli della tratta.

Che cosa dice la legislazione europea a proposito di questo problema?
La tratta di esseri umani è una violazione dei diritti fondamentali dell’uomo. L’Unione Europea ha definito la sua azione su obiettivi specifici per prevenire e combattere il fenomeno e per proteggere i soggetti più vulnerabili . Ha inoltre introdotto disposizioni comuni ai diversi stati per determinare i reati connessi alla tratta e fissare le relative pene.

Miranda Ragazzoni, 15 Ottobre 2012


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Miranda Ragazzoni
15 Ottobre 2012