Con la Commissione Urbanistica del 3 Dicembre 2012 finalmente si potra' incominciare ad entrare nel merito delle questioni urbanistiche e viabilistiche che sono state ipotizzate nel Piano di Governo del Territorio.
Si parlera' di viabilita' un aspetto molto importante che viene affrontato nel PGT nel modo sbagliato. Il presupposto del PGT e' che costruendo, a carico dei cittadini di Cassina de' Pecchi, delle nuove infrastrutture il traffico di attraversamento scorrera' piu' veloce e quindi dara' meno fastidio ai cittadini di Cassina.
La situazione attuale o in corso di realizzazione e' quella di Figura 1, si noti come agli effetti una volta ultimato il collegamento tra la Padana e la Cassanese all'altezza di Villa Fiorita (SP121) esistono gia' delle strade alternative all'attraversamento del centro di Cassina e di Sant'Agata.

- Figura 1 - L'attuale quadro delle infrastrutture come riportato nella tavola 2.1 del Documento di Piano del PGT (e' stata fatta una correzione sulla strada che arriva da Bussero in quanto nella tavola non e' stata riportata in posizione corretta) -
Evidenziando le strade di Cassina maggiormente trafficate (Figura 2) si nota come, oltre alla Padana (Via Roma), sono la Via Vittorio Veneto, la Via Don Verderio e la Via XXV Aprile a fungere da collegamenti per il traffico di transito. A queste vanno aggiunte la Via Gramsci e la Via Dei Tigli per chi vuole aggirare la Padana a nord e le Vie Trieste, Milano, Andromeda e Cassiopea per chi vuole aggirare la Padana a sud.
Tutte queste strade, Via Roma inclusa, sono utilizzate solo come scorciatoie perche' piu' veloci di altre strade extraurbane che risultano troppo trafficate:
- Via Roma: utilizzata da chi proviene da est ed e' diretto a Milano e viceversa in alternativa alla Cassanese. Gia' oggi la Cassanese e' piu' veloce, una volta raddoppiato non dovrebbe esserci piu' nessun motivo per affrontare i 3 semafori della Via Roma;
- Via Vittorio Veneto: utilizzata per raggiungere la Padana da Bussero e Pessano evitando la trafficatissima Melzo-Monza;
- Via Gramsci e Via Dei Tigli: utilizzate come scorciatoia per evitare i 3 semafori della Via Roma in direzione Milano;
- Vie nella zona sud del paese: utilizzate come scorciatoia sia per raggiungere la Cassanese sia per aggirare i 3 semafori di Via Roma;
- Via XXV Aprile: utilizzata come collegamento tra Padana e Cassanese e viceversa in alternativa alla trafficatissima Melzo-Monza.

- Figura 2 - L'attuale quadro delle infrastrutture mettendo in evidenza le strade che sopportano il maggior volume di traffico -
Quello che si propone di fare il PGT di PDL e Lega e' quello di potenziare le arterie che attraversano il nostro paese e rendere il traffico piu' "scorrevole" (Figura 3), questo obiettivo viene perseguito tramite 3 interventi:
- Tunnel: il Tunnel e' l'errore piu' grande dell'intero PGT. Nato con l'obiettivo di unire le due parti del paese diviso dalla Padana non ha nessun senso sia dal punto di vista dei costi/benefici (come minimo i 23 milioni preventivati per rendere pedonale circa 300 metri di Via Roma), sia per il fatto che magari migliorera' la qualita' della vita nei 300 metri di zona pedonale ma la peggiorera' nel resto della Via Roma, a Villa Magri e a Villa Pompea, creando due voragini e aumentando il traffico di attraversamento.
- Il Nuovo Ponte del Colombirolo: il Nuovo Ponte del Colombirolo, che affianchera' il ponticello napoleonico esistente, e' sicuramente un buon proposito: rendere piu' agevole il superamento del naviglio. Il guaio e' che la Via Vittorio Veneto e' gia' la secondo via per traffico del nostro paese, seconda solo a Via Roma, e che, tolto il collo di bottiglia del ponticello raccogliera' tutto il traffico proveniente da nord (Bussero, Pessano, A4, TEEM, ...).
- Nuovo Svincolo di Villa Pompea e Tangenziale di Sant'Agata: la strada che gira intorno all'abitato di Sant'Agata e' nata con l'intento di arrivare a rendere accessibile ai soli residenti la parte centrale della Via XXV Aprile. Per questo il suo calibro e' ridotto, le curve sono a 90 gradi e ci sono rotondine e parcheggi non arroccati per limitare la velocita'. Con il Nuovo Svincolo di Villa Pompea si vuole agganciare questa strada prettamente locale direttamente alla Padana e, attraverso il nuovo ponte, collegare la zona nord di Gorgonzola cosi' che diventi una furba alternativa alla trafficatissima Melzo-Monza.
Ovviamente tutti questi interventi che serviranno per agevolare chi attraversa il nostro paese saranno a carico dei cittadini di Cassina de' Pecchi attraverso l'impegno degli oneri di urbanizzazione dell'immensa cementificazione o, se questi non dovessero bastare, attraverso altre forme di finanziamento.

- Figura 3 - Il PGT di D'Amico, grazie al tunnel, al nuovo ponte del Colombirolo e al nuovo svincolo di Villa Pompea, vorrebbe agevolare l'attraversamento del paese da parte del traffico di transito -
La nostra proposta (Figura 4) e' l'esatto contrario: bisogna declassare le vie che attraversano il nostro paese trasformandole in strade impegnate solo dal traffico locale, favorendo e agevolando l'utilizzo delle infrastrutture sovracomunali da parte del traffico di attraversamento e costruendo all'interno del nostro paese una rete di mobilita' lenta e pedonale che permetta ai cittadini di Cassina di muoversi in sicurezza.
Intorno a Cassina esiste un anello di strade provinciali che, con il completamento della SP121 e il raddoppio della Cassanese, rendera' del tutto sconveniente impegnare la Padana e le vie ad essa collegate, soprattutto se queste avranno degli accorgimenti per ridurre la velocita' di transito e saranno a tutti gli effetti trasformate in strade adibite al traffico locale.
E' chiaro che tutto questo deve essere fatto coinvolgendo la Provincia di Milano, o la Citta' Metropolitana quando questa sostituira' la Provincia, e i comuni limitrofi. Saranno anche necessari degli investimenti per rendere piu' belle e sicure le nostre strade, facendo piste ciclabili, allargando i marciapiedi e magari pavimentandole con qualcosa di diverso dall'asfalto.
In ogni casa questi investimenti saranno inferiori a quelli richiesti per le infrstrutture volute da D'Amico, del tunnel ma non solo, e avranno il vantaggio di migliorare veramente la qualita' della vita di chi abita a Cassina de' Pecchi e a Sant'Agata.

- Figura 4 - Quello che bisognerebbe fare e' invece disincentivare l'attraversamento di Cassina de' Pecchi e dirottare il traffico sull'anello di strade provinciali che circonda il nostro paese -
Marcello Novelli, 3 Dicembre 2012
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