Progetto Cassina-Sant'Agata
Abbiamo un futuro in comune
Un uomo solo al comando
Cronaca di una Commissione Urbanistica che doveva essere interessante
La Commissione Urbanistica aveva finalmente l'opportunita' di analizzare il Piano dei Servizi e il Piano delle Regole, due documenti fondamentali per valutare il PGT. In realta' la Commissione si e' risolta nella solita, lunghissima e generica presentazione a senso unico del Sindaco D'Amico e dei suoi tecnici. I documenti non ci sono e mancano tutti i piani per trasformare i "sogni" in realta'.

Martedì 11 Dicembre ho assistito alla seduta della Commissione Urbanistica, l'agenda della serata era estremamente interessante: Piano dei Servizi e Piano delle Regole del PGT.

Purtroppo il mio entusiasmo si è spento già nella prima ora della seduta che è stata particolarmente surreale.

Il rappresentante dello studio tecnico che ha elaborato il PGT ha illustrato prima il Piano dei Servizi e poi il Piano delle Regole, fornendo più o meno le stesse informazioni che sono state condivise durante le varie presentazioni del PGT che il Sindaco ha fatto negli ultimi cinque mesi.

Alcuni dati nuovi (almeno per me):

  • stima dei costi (ad alto livello): 75 milioni compreso il tunnel (circa 25 milioni);
  • stima delle entrate ad alto livello: 78 milioni;
  • una ottimistica previsione di possibile aumento del bilancio positivo, a fronte di una riduzione dei costi e di un possibile aumento degli oneri di urbanizzazione;
  • ogni cittadino oggi ha a disposizione 34,5 mq di servizi e ne avrà 36,5 mq dopo il completamento del piano;
  • La realizzazione del tunnel è previsto che richieda almeno 28 mesi di lavori, durante i quali il traffico che oggi passa su via Roma dovrà essere deviato su percorsi alternativi, probabilmente verso Via Trieste per poi attraversare la parte sud del paese e sfociare di nuovo sulla Padana attraverso Via Don Verderio (oppure la strada di nuova realizzazione prevista dal PGT attuale) per coloro che vanno in direzione Milano e viceversa per coloro che provengono da Milano.

Altre informazioni rilevanti

Il Piano dei Servizi e il Piano delle Regole sono stati descritti solo verbalmente dal rappresentante dello studio tecnico, ma non sono disponibili i documenti, né ai membri della commissione né ai cittadini. Perché? La risposta e' perche' i suddetti piani sono stati rilasciati all'Amministrazione Comunale in qualità di proposta e lo studio tecnico è in attesa del parere finale da parte dell'amministrazione stessa. Ma allora perché si è riunita questa commissione?

I Piani Attuativi, cioè come si prevede di realizzare le opere previste dal PGT sia dal punto di vista della sequenza dei lavori che del finanziamento delle opere pubbliche non sono stati elaborati, perché? Perché, come ancora una volta ha ripetuto l'Assessore all'Urbanistica (cioe' il Sindaco ndr), questo non è il Piano Regolatore, questa è una cosa diversa.

E quindi che cosa è? Ecco le risposte dell'Assessore all'Urbanistica che io riassumo in breve (i suoi interventi sono stati molto lunghi come al solito, ma se estrapolassimo i contenuti dai 'contorni' si occuperebbero veramente pochi minuti):

  • E' un brainstorming, una tempesta di idee, un momento in cui un gruppo di persone mette sul tavolo delle proposte senza porsi limiti di alcun tipo (costi, fattibilità, dipendenze esterne etc.). Poi il gruppo mette le idee in fila, le assembla per tipologia, ne scarta qualcuna, ne mette in evidenza qualcun'altra e alla fine nasce il progetto.
  • E' il sogno di chi lavora esclusivamente per il bene di Cassina, di chi guarda al futuro della città che sarà la città dove tutti vorranno venire a vivere, dove le proprietà immobiliari attuali godranno di una rivalutazione esponenziale grazie ala grandiosa trasformazione che questo PGT realizzerà.
  • E' il disegno ispirato dall'efficienza e dalla bellezza di grandi metropoli come Singapore, Sidney, Hong Kong...

Il mio parere

Approfitto dell'ospitalità di questo sito per esprimere il mio parere che, giustamente e a norma di regolamento, non mi è stato permesso di esprimere ieri sera:

  • Il brainstorming è un interessante ed utilissimo esercizio collettivo che si fa, come dice l'Assessore (D'Amico ndr), prima di arrivare alla definizione del progetto. Ora che il progetto c'è il brainstorming è finito e si deve passare alla fase esecutiva, non possiamo continuare a sognare in eterno. Essendo il brainstorming un esercizio collettivo immagino che gli altri componenti della giunta abbiano contribuito con le proprie idee ed abbiano contribuito anche alla selezione delle idee e alla loro traduzione nel PGT attuale, sarà veramente così?
  • Non ho idea di quanti cittadini siano veramente interessati alla prospettiva di una rivalutazione esponenziale della propria casa in cambio di questa trasformazione, che per almeno cinque anni ci costringerà a vivere in un cantiere tra gru, ruspe, talpe. Alcuni operatori lo saranno di sicuro ma credo che la maggioranza di noi abbia come priorità la vivibilità del paese nella sua dimensione attuale.
  • Quanti cassinesi aspirano a vivere in una Singapore della Val Padana?

In quattro mesi non e' cambiato niente

Concludendo, dalla prima volta che ho sentito il Sindaco parlare del suo sogno (Luglio 2012) a ieri sera non è cambiato quasi niente, abbiamo delle mappe colorate, assistiamo a lunghi discorsi che vanno dall’autocelebrazione al dileggio chi c’era prima e poco altro.

L'impressione è che il nostro leader sia sempre più un uomo solo al comando che, come il grande Coppi, scale le montagne staccando tutti gli altri compresi i suoi compagni di squadra. Peccato che tra gli altri ci siamo anche noi cittadini e tutti siamo veramente lontani dall'uomo solo al comando.

Sandro Medei, 12 Dicembre 2012


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Sandro Medei
12 Dicembre 2012