Progetto Cassina-Sant'Agata
Abbiamo un futuro in comune
La Lega Nord si e' ispirata al PGT di D'Amico
E ha messo nel suo programma per la Lombardia l'esatto contrario
Delle due l'una: o D'Amico e' contro l'impostazione data dalla Lega Nord sulle tematiche della gestione del territorio oppure la Lega Nord dice una cosa ma poi nella realta' ne fa un'altra. Guardate cosa c'e' scritto nel programma della Lega per le Elezioni Regionali, vi sembra che il PGT di Cassina de' Pecchi rispecchi questo programma?

Di seguito il programma della Lega Nord per il governo del territorio e l'ubanistica. Si parla di tutelare il territorio e limitare il consumo di suolo agricolo, evitare che si costruisca per incassare oneri, servizi pubblici di qualita' che non restino solo sulla carta, partecipazione dei cittadini alle scelte, contenimento dei nuovi abitanti, alloggi pubblici convenzionati e di priorita' alla riqualificazione delle aree dismesse.

Sembra davvero che Maroni e quelli della Lega Nord per fare il loro programma abbiano guardato e studiato il PGT di D'Amico e poi abbiano scritto l'esatto contrario. I casi sono due: o D'Amico non e' in sintonia con i suoi compagni di partito (poco probabile visto che ha gia' detto che si dimettera' da sindaco pur di continuare fare il deputato leghista) o i programmi leghisti sono solo belle parole e poi una volta chiamati a governare o amministrare fanno proprio il contrario.

La Lega Nord ha sempre avuto a cuore la tutela della nostra terra e dei nostri luoghi, quale patrimonio unico del territorio da preservare, nell’equilibrio di una programmazione molto attenta allo sviluppo della nostra economia e al sostegno delle imprese che operano nelle Regioni del Nord.

Il nostro impegno politico è pertanto rivolto soprattutto all’implementazione di azioni amministrative e di atti politici per tutelare il territorio, limitare il consumo di suolo agricolo e controllare le espansioni edilizie.

Per quanto riguarda il complesso delle tematiche che compongono la più ampia pagina della pianificazione territoriale, proponiamo di attuare il federalismo in senso pieno, questo servirebbe ad evitare ai Comuni di dover pensare agli oneri di urbanizzazione quale fonte economica importante per realizzare servizi e opere. La relazione che troppo spesso ha legato permessi di costruire incontrollati a fronte di incassi dovuti agli oneri deve secondo la Lega Nord trovare altre soluzioni.

Crediamo inoltre sia importante offrire ai cittadini un sistema di servizi pubblici di qualità che non restino soltanto un disegno sui progetti comunali ma che possano davvero essere realizzati per aumentare la qualità della vita nei nostri luoghi. In tal senso riteniamo importante il tema ampio e complesso della partecipazione dei cittadini alle scelte dell’Amministrazione.

Vogliamo garantire la qualità della vita e questo crediamo sia possibile anche grazie al contenimento del numero dei nuovi abitanti insediabili nei piani urbanistici e ad un sistema di agevolazioni a favore anzitutto dei residenti nella dotazione di alloggi pubblici e convenzionati, ad una maggiore incentivazione al commercio di vicinato e alla limitazione dei centri commerciali, alla previsione di incentivi per opere, programmi, progetti e servizi a favore della sicurezza del territorio, della tutela dell’ambiente e del paesaggio, della tutela e riqualificazione dei centri storici.

Crediamo importante prevedere una serie di incentivi fiscali e di procedure di approvazione di piani e programmi più snelle e veloci: sburocratizzare, garantire i controlli e le dovute sanzioni per le opere abusive e per la difesa del suolo.

Inoltre il coordinamento tra pubblico e privato nelle azioni di sviluppo locale e nelle trasformazioni urbane e la previsione di incentivi per il mantenimento delle aziende e della produzione sul territorio, dovrebbero andare di pari passo al fine di innalzare la competitività territoriale nelle nostre Regioni.

In alcuni contesti si dovrebbe dare priorità alla riqualificazione delle aree dimesse, legando la loro riconversione alla qualità delle funzioni insediabili, anche prevedendo incentivi a favore del mantenimento in quelle aree delle aziende locali e della creazione di lavoro a favore anzitutto dei residenti. Infine siamo decisamente contrari alla costruzione di moschee sul nostro territorio, che spesso vengono fatte passare per opere di interesse generale.

Marcello Novelli, 10 Febbraio 2013


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Marcello Novelli
10 Febbraio 2013
Il programma leghista sul governo del territorio