Il Documento di Piano del PGT, ossia il piano strategico, nel documento DP 4.4, al punto sei, sotto il titolo "Le strategie del PGT di Cassina de' Pecchi", riporta quanto segue:
| "Altro intervento previsto, sempre legato alle infrastrutture viarie, è quello dell’interramento del tratto urbano della SS11 – Padana Superiore, coincidente con la parte del nucleo storico, allo scopo di alleggerire dal volume di traffico transitante sull’arteria tutto l’abitato e permettere così una riconnessione dei due ambiti residenziali attualmente separati dalla Padana." | |
e’ il tunnel.
Gli obbiettivi che con la realizzazione tunnel l’amministrazione attuale si proporrebbe di raggiungere sarebbero:
- "permettere così una riconnessione dei due ambiti residenziali attualmente separati dalla Padana”;
- "alleggerire dal volume di traffico transitante sull’arteria tutto l’abitato”.
Rifacendoci alla presentazione del PGT e del tunnel, effettuata in sala consiliare dai tecnici, abbiamo solo un’idea di massima del progetto del tunnel, ma sappiamo che:
- il tunnel vero e proprio, verrà scavato alla profondità di 17 metri, sarà lungo 480 metri circa e sarà realizzato tra l’incrocio di via Roma con via Venezia e poco dopo l’incrocio tra Via Roma e Via Cardinal Ferrari, dopodiché ad Est e ad Ovest del tunnel vero e proprio, sotterraneo, dovranno essere realizzate;
- due rampe rispettivamente di 135 e 65 metri, coperte in superficie, per iniziare a risalire,
- due rampe, a cielo aperto, di ingresso ed uscita dal tunnel di circa 150-200 metri, ma non sappiamo esattamente dove le rampe inizino o finiscano.
Con riferimento all’obiettivo 1) osserviamo che:
- la zona pedonale da realizzare ad est, per mettere in comunicazione le parti nord e sud del paese e dove dovrebbe essere realizzata la piazza con gli edifici comunali, il teatro e gli altri previsti, non sembra essere più lunga di 200 metri;
- la zona da realizzare ad ovest dovrebbe prevedere una zona pedonale, ma anche consentire la viabilità intorno alle scuole e le Vie Donatori del Sangue e Cardinal Ferrari che verrebbero percorse dalle autovetture che dovessero procedere in direzione nord-sud;
- la zona tra le Vie Venezia e Cardinal Ferrari verrebbe adibita a zona pedonale ma, a causa della presenza di case, non servirebbe a mettere in comunicazione le due zone, attualmente separate, del paese.
Per cui viene prevista la spesa di 25-30 milioni per realizzare il tunnel e le zone pedonali con un risultato non corrispondente alla spesa che creerebbe gravi intralci alla circolazione stradale interna ed aprirebbe in centro al paese due lunghe e profonde ferite che lo deturperebbero irrimediabilmente.
Con riferimento all’obiettivo 2) esaminando sulla tavola DP 4.2 il percorso del tunnel e delle rampe di accesso ed uscita si nota che il flusso veicolare di attraversamento di Cassina si scaricherebbe su due rotonde principalmente: ad est quella che verrebbe realizzata nei pressi della Cascina Colombirolo, ad ovest quella che verrebbe realizzata in corrispondenza del semaforo di Via Don Verderio, di fronte alla ex Nokia-Siemens.

- Eventuale tracciato del tunnel come riportato sulla tavola DP 4.2 -
Sulla prima confluirebbe anche il traffico proveniente dalla Via Vittorio Veneto che, se dovesse essere realizzato il raddoppio del ponte di Colombirolo, aumenterebbe "molto notevolmente" ed andrebbe a sommarsi al traffico in entrata ed uscita dal tunnel; sulla medesima rotonda si scaricherebbe inoltre il traffico locale proveniente dalle vie Venezia e Trieste che verrebbero collegate alla rotonda da un controviale in direzione est e dalla strada, di nuova realizzazione, che dovrebbe costeggiare il nuovo centro sportivo.
La seconda rotonda posizionata ad ovest del paese raccoglierebbe tutto il traffico proveniente dalle villette dei quartieri Aurelia ed ex-Castello nonché da Vignate e dalla Cassanese che verrebbe solo parzialmente alleggerito dalla nuova SS 121 in corso di realizzazione.
E’ da considerare infatti che la Via Don Verderio, la rotonda e la strada a due corsie prevista a nord della ex SS 11 sono l’unica via di collegamento fra la zona ovest della parte sud del paese con la metropolitana e viceversa. Sulla medesima rotonda inoltre confluirebbe il traffico proveniente da e per Cernusco Cascina Ronco e da Bussero e Pessano.
E’ facile prevedere che il traffico nelle ore di punta sarebbe oltremodo congestionato con riflessi drammaticamente negativi sulla circolazione interna del paese e nel tunnel stesso con formazione di code con impianti di aereazione che scaricherebbero i gas delle autovetture in superficie e nell’atmosfera.
Riteniamo pertanto che il tunnel e le opere edilizie previste per finanziare, con mezzi propri, lo stesso debbano essere eliminati dal PGT.
Il traffico di attraversamento di Cassina potrebbe essere "scoraggiato" realizzando opere di "dissuasione" analoghe alle opere realizzate in città vicine come Cernusco, Pioltello e Gorgonzola Centro, ed il traffico dirottato ad est sulla Cerca che potrebbe essere opportunamente "rinforzata" e ad ovest sulla Nuova SP 121, che si sta realizzando.
Progetto Cassina-Sant'Agata, 9 Maggio 2013
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