Parto dal commento finale dell'articolo "Novelli: il nome deve essere frutto di un confronto", pubblicato su Radar (n. 19/2013), per fare una precisazione e indicare chiaramente la strada che il Partito Democratico di Cassina de' Pecchi, del quale sono Segretario, intende percorrere da qui alle Elezioni Amministrative del 2014.
Confronto con chi?
Intendo precisare che quando dico che il nome deve essere frutto di un confronto, non intendo, e non intendiamo, assolutamente un confronto tra le forze politiche in campo. Non intendo assolutamente una negoziazione fatta al tavolo delle trattative per far prevalere il rappresentante del PD piuttosto che quello di qualcun'altro. Non intendo assolutamente fare la politica con la calcolatrice, dove la proposta amministrativa si riduce ad un mero calcolo elettorale.
Quando parlo di confronto intendo, e intendiamo, innazitutto confronto con i cassinesi, con le persone che a Cassina de' Pecchi abitano e vivono, con coloro che usano i servizi comunali e con coloro che tramite il volontariato collaborano per dare a tutti noi i servizi di cui abbiamo bisogno.
Il confronto oggi non deve servire per chiudere su questo o quel nome, verra' anche quel momento, ma adesso e' necessario aprire. Aprire alla partecipazione, aprire a nuove idee, aprire anche a nuove persone che hanno intenzione, capacita' e voglia di impegnarsi.
Il PD non ha un candidato sindaco da proporre
L'ottimo articolo di Christian Goldoni si conclude con il seguente commento:
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"PD, che di fatto, al momento non ha ancora un proprio candidato sindaco da proporre. E davanti a se' ha un'alternativa: sostenere la candidatura Mandelli cercando un modo per non subirla dall'ala sinistra della coalizione, oppure trovare a stretto giro un nome alternativo. A quel punto, con due candidati in campo, la prospettiva delle primarie sarebbe quasi scontata. Ma, e questo e' il motivo per cui si tergiversa sulla seconda ipotesi, all'interno del centrosinistra cassinese, ora come ora, le primarie sembra non volerle nessuno."
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Si', e' vero, il PD non ha al momento un proprio candidato sindaco, ma questo avviene per nostra specifica e consapevole decisione, presa da noi per i seguenti motivi:
- il prossimo Sindaco non dovra' essere il sindaco di questo o quel partito, ma il sindaco di Cassina de' Pecchi. L'eperienza D'Amico insegna: non si puo' essere prima leghista e poi sindaco fino a mettere davanti le esigenze del partito a quelle della nostra comunita';
- il prossimo Sindaco dovra' scaturire da un percorso di partecipazione e trasparenza, un percorso che definisca i valori, affronti i bisogni e tracci le soluzioni. Il prossimo sindaco dovra' essere il risultato naturale di questo percorso e colui che meglio e' in grado di portare avanti il programma comune;
- il prossimo Sindaco dovra' essere votato dal 51%, essere gradito dal 90% e amministrare per il bene del 100% dei cassinesi, per raggiungere questo risultato bisogna innanzitutto chiedere ai cassinesi cosa ne pensano;
- il prossimo Sindaco dovra' essere una persona in gamba, capace, onesto, disponibile, libero da preconcetti, tutte qualita' che non si possono autocertificare ma che vanno messe alla prova.
Qual e' il percorso che proponiamo alle forze politiche e ai cittadini?
Manca circa un anno alle prossime amministrative, e' arrivato il momento di incominciare il percorso che attraverso l'opposizione all'Amministrazione D'Amico abbiamo individuato.
Le proposta di percorso che facciamo a tutti e' la seguente:
- Bilancio partecipato e trasparente: iniziare da subito un lavoro coinvolgendo i giovani (piu' dal punto di vista politico che dal punto di vista anagrafico), che abbia come obiettivo fare delle proposte concrete sul Bilancio di Previsione 2013 che verra' portato in Consiglio Comunale entro la fine di Giugno;
- Incontri pubblici: organizzare prima dell'estate degli incontri pubblici per raccogliere le idee e i bisogni dei cittadini di Cassina de' Pecchi e di Sant'Agata e in cui ascoltare le tante associazioni presenti sul nostro territorio;
- Scuola per Amministratori Comunali: organizzare una vera e propria scuola che affronti le tematiche strategiche e tecniche dell'essere amministratori comunali. Una scuola indipendente dai partiti e dalle forze politiche, che offra una formazione di qualita' a tutti coloro che intendono impegnarsi per la cosa pubblica a livello locale;
- Tavolo di lavoro per la stesura del programma: organizzare un tavolo, o piu' tavoli tematici, per incominciare ad affrontare le criticita' e i bisogni del nostro territorio. Il tavolo, che si rivolge a chi gia' oggi si impegna nella politica cassinese nei vari partiti e liste civiche, non dovra' essere un luogo di negoziato, o addirittura di scontro, tra le diverse forze politiche, ma piuttosto un luogo di sereno confronto dove le diverse sensibilita' vengono espresse in modo trasparente con l'obiettivo di trovare una soluzione che vada nella direzione del bene comune.
Dopo tutto questo dovranno uscire i nomi in grado di interpretare il percorso fatto, prima pero' occupiamoci dei contenuti.
Marcello Novelli, 10 Maggio 2013
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