Mercoledì 5 Giugno si è svolta la prima Commissione Urbanistica finalizzata all’analisi delle Osservazioni presentate al Piano di Governo del Territorio (PGT). Sono state presentate in tutto novantanove osservazioni. Firmatari, i gruppi consiliari di opposizione, i partiti, il Comitato Civico e singoli cittadini.
Un materiale corposo, ricco di proposte e idee alternative al PGT adottato lo scorso 11 Gennaio. Un lavoro certosino, basato su numeri e statistiche, che ha visto impegnati e non poco i cittadini e i gruppi politici cassinesi. Un lavoro, tra l’altro, svolto su di una materia, quella urbanistica, complessa, di non facile comprensione, ma che, a fronte di un piano strampalato, irrealizzabile e pericoloso, ha suscitato l’interesse e la determinata reazione di molti cassinesi.
Le novantanove osservazioni sono un messaggio forte e chiaro, di cambiamento rivolto all’Amministrazione, che deve tenerne conto. Le osservazioni che si propongono di modificare, ampliare, migliorare il PGT o alcuni aspetti di esso, esprimono anche la voglia di partecipazione e vogliono suscitare qualche reazione, si spera anche qualche ripensamento, di chi ci amministra.
Eppure, sulle prime, la Commissione Urbanistica parte con il piede sbagliato. Se era evidente la necessità di dialogo e di apertura verso le istanze arrivate dalla città e dalla politica, i commissari di maggioranza, o meglio una parte di essi, sostenuta dal Sindaco presente in qualità di Assessore all’Urbanistica, propende per non visionare tutte le osservazioni. Si discute, anche animatamente, su alcune proposte, tra cui quella incomprensibile di escludere a priori buona parte delle osservazioni. Tre gruppi di osservazioni, secondo il Sindaco e una parte di commissari, rientravano tra quelle da accantonare: le osservazioni che trattavano materie "che non c’entrano con il PGT", quelle che "stravolgevano il PGT" e quelle, udite udite, presentate dai gruppi consiliari, ovvero le osservazioni delle opposizioni (quest’ultima categoria di osservazioni da escludere è stata sostenuta dalla tesi che le osservazioni delle minoranze sarebbero state oggetto di discusse in Consiglio Comunale).
Un atteggiamento ostinato, quello della maggioranza, che si ripete e che ha caratterizzato fin dai primi passi sul PGT la linea del centrodestra: chiusura totale verso qualsiasi dissidenza. Ma il tanto discutere in paese, la diffusa opposizione dei cittadini al PGT, è riuscita, insieme alla reazione composta ma decisa dei commissari di minoranza a smuovere le acque. In Commissione alcuni esponenti della maggioranza finalmente hanno avuto il coraggio di esprimersi e di obiettare sul metodo inaccettabile proposto di escludere a priori un gruppo, vasto, di osservazioni. La proposta finale, quella espressa dal Presidente della Commissione Enrico Giarda, ovvero quella di raggruppare per aree tematiche le osservazioni e dedicare ad essa una o più Commissioni, è passata.
Per la prima volta dunque l’opposizione al PGT ottiene due risultati tangibili. Innanzitutto è passata in Commissione la sola cosa sensata da fare, e cioè elaborare, anche insieme alla presenza e alla competenza dei tecnici comunali, le osservazioni, tutte le osservazioni. Poi si materializza il dissenso interno alla maggioranza che già si era manifestato con alcune defezioni al Consiglio Comunale sull’adozione del PGT. In quell’occasione, ricordiamolo, mancarono due consiglieri di peso e un Assessore. Una cosa è certa: dopo la Commissione Urbanistica di Mercoledì scorso è lampante il malessere che sta contaminando sempre più anime interne alla maggioranza. Le perplessità espresse, anche se sommessamente, nei confronti del metodo proposto, sono certamente un buon segnale.
Le critiche al PGT, piovute da più parti, in ultimo quelle della Parrocchia di Sant’Agata e degli imprenditori di Camporicco, che anch’essi hanno presentato delle osservazioni, incominciano a colpire le certezze di una maggioranza che fino ad ora ha tirato dritto come un treno. I partiti di opposizione, il Comitato Civico, i cittadini che hanno organizzato una biciclettata anti PGT in paese Domenica scorsa, con le iniziative e la loro costante presenza sul territorio, forse, riusciranno a fare il resto.
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