Progetto Cassina-Sant'Agata
Abbiamo un futuro in comune
La macchina comunale e' ferma
Nessuna idea, nessun programma, nessun fatto e tanta propaganda
15 Dicembre 2009 - L'amministrazione leghista di Cassina de' Pecchi non sta facendo niente. Certo l'inesperienza di molti assessori e consiglieri gioca un ruolo importante, ma e' soprattutto il fatto di avere un sindaco part-time che impedisce alla macchina comunale di funzionare.

Mi Sarebbe piaciuto in questo editoriale commentare i provvedimenti presi dall’amministrazione leghista di Cassina de’ Pecchi, ma non si possono fare commenti perche’ non c’e’ niente da commentare. Ormai sono passati 6 mesi da quando si e’ insediata la giunta, eppure nulla si muove, nessun provvedimento, nessuna idea, solo propaganda, quella si’.

La discussione delle Linee Programmatiche, ossia quello che la giunta si prefigge di fare nei 5 anni del mandato, e’ avvenuta a notte fonda su un programma scaricato da internet e quando abbiamo chiesto che fine avevano fatto le promesse elettorali ci hanno detto che la campagna elettorale era finita.

L’Assestamento di Bilancio 2009 e’ stato un fatto puramente tecnico, e’ stata letta la relazione preparata dall’ufficio comunale che “magicamente” ha fatto saltare fuori 500 mila euro per far quadrare il tutto.

L’approvazione del Piano per il Diritto allo Studio, qualche risorsa finanziaria per dare una boccata d’ossigeno alla nostra scuola cosi’ pesantemente colpita dai taglio operati dal governo, prevista per novembre e’ stata posticipata a dicembre e con tutta probabilita’ slittera’ a gennaio.

Del Bilancio di Previsione per il 2010, lo strumento di programmazione fondamentale, non si vede traccia e certamente non verra’ approvato a dicembre. Altra promessa non mantenuta dal nostro sindaco.

Infine il Piano Triennale delle Opere Pubbliche (per chi non lo ha visto invito a visitare la sezione Lavori Pubblici) non contiene nulla. Tutte le risorse sono buttate in un capitolo generico di manutenzione straordinaria, se si fa eccezione per la pista ciclabile lungo Via Roma che verra’ realizzata esattamente dove dovrebbe andare la rampa d’accesso dell’ormai leggendario tunnel che D’Amico fara’ con i soldi che, grazie al suo secondo lavoro (forse sarebbe meglio dire primo lavoro) di parlamentare, fara’ arrivare direttamente da Roma.

Qualcuno dice che occorre aspettare e che e’ presto per giudicare, puo’ darsi, ma mi chiedo: sindaco, vicesindaco e assessore ai lavori pubblici si saranno fatti un idea dei bisogni del paese in anni di opposizione e poi il programma elettorale e’ gia’ carta straccia?

Probabilmente la risposta a questa ultima domanda e’ si’, se la delibera piu’ importante fino a qui approvata da questa maggioranza e’ il totale annullamento del piano casa del governo Berlusconi mentre nel loro programma viene riportato: “recepire e attivare il piano casa del governo”.

Questo quello che non hanno fatto. Per parlare di quello che hanno fatto ricordiamo la mozione sulla sentenza della Commissione Europea per i Diritti dell’Uomo sulla presenza del crocesisso nelle aule scolastiche. A parte il fatto che per me che sono cristiano il fatto che la Lega usi il cristo crocefisso come un gagliardetto di partito mi offende, la cosa piu’ assurda sono le richieste. La mozione vorrebbe che l’amministrazione comunale, magari utilizzando la Polizia Municipale, si assicuri che in tutte le aule scolastiche sia esposto il crocefisso, ma soprattutto che il Comune di Cassina de’ Pecchi ricorra, insieme al governo Berlusconi contro la sentenza. Solo propaganda leghista.

Gli stessi leghisti che ingiuriano il Cardinale Tettamanzi, Arcivescovo di Milano, solo perche’ ha detto chiaramente che il razzismo leghista e’ in palese contrasto con i valori del Vangelo. Non hanno veramente piu’ vergogna di niente.

Marcello Novelli, 15 Dicembre 2009


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Marcello Novelli
15 Dicembre 2009