Come tanti ingegneri edili del mio periodo ho iniziato insegnando, ai geometri all’Argentia di Gorgonzola; grazie ad alcuni miei alunni di Cassina sono venuto a contatto con uno studio locale e ho progettato le strutture in cemento armato dei primi due interventi della cooperativa edilizia “Cassina de’ Pecchi”. Nel secondo intervento sono stato assegnatario di un appartamento, dove vivo dal 1984. La mia carriera di ingegnere si è svolta, principalmente, nel settore dell’edilizia economica e popolare, prima all’IACP di Milano, poi dal 1984 come direttore tecnico del Consorzio fra gli IACP della Lombardia e dal 1995 come direttore tecnico dell’ALER di Bergamo. Quale dirigente tecnico sono stato responsabile della programmazione, della progettazione, della realizzazione e della gestione di molteplici iniziative edilizie con dimensioni che variavano dal piccolo edificio a interi quartieri. In ogni programmazione ho inserito almeno un intervento sperimentale: cito quello di Verdellino (BG) del 1997 e quello in Calusco d’Adda del 2004, entrambi fortemente caratterizzati da aspetti di bioedilizia.
Dalla gestione di un patrimonio edilizio molto ampio e avendo al centro della mia attività il benessere degli utenti, è emersa in me la consapevolezza che è necessario utilizzare il territorio con grande rispetto, in modo da non distruggere tutte le risorse presenti, ma impegnandosi affinché le generazioni future possano ricevere dal pianeta le stesse opportunità che abbiamo avuto noi. L’uso consapevole del territorio è un aspetto caratterizzante del programma presentato dal PROGETTO CASSINA SANT’AGATA, per cui è stato naturale per me aderirvi.
In particolare mi preme segnalare l’impegno a fare di Cassina uno dei centri di sperimentazione per sistemi energetici a basso impatto ambientale, in collaborazione con enti di ricerca, università e aziende specializzate nel settore (teleriscaldamento, cogenerazione, utilizzo di biomasse, tetti fotovoltaici, collettori solari, etc.). Ciò consentirà la diminuzione dell’utilizzo di energia prodotta da fonti tradizionali, l’uso di energia pulita, l’utilizzo di apporti gratuiti e di fonti energetiche rinnovabili, in modo da preservare le risorse con la conseguente riduzione dell’immissione nell’atmosfera di elementi inquinanti.
Inoltre credo che Emma, il nostro candidato Sindaco, sia la migliore garanzia per il rispetto di scelte che si proiettano nel futuro.
Nicola Addesso
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