Progetto Cassina-Sant'Agata
Abbiamo un futuro in comune
Collaborare per fare meglio
Perche' serve coordinamento tra chi opera nel sociale
Abbiamo presentato una mozione da votare in Consiglio Comunale che invita la giunta a stipulare un accordo di collaborazione tra il Comune e le associazioni di volontariato e le cooperative sociali. In un periodo in cui le risorse sono scarse bisogna collaborare per ottenere migliori risultati.

La presentazione di questa mozione – che verrà discussa e votata nel prossimo consiglio comunale del 27 settembre 2010 – è la conclusione di un percorso che parte da lontano.

Durante la consiliatura guidata dal Sindaco Simona Ginzaglio, nel 2005 l’amministrazione comunale aveva sottoscritto un accordo quadro con la Parrocchia Santa Maria Ausiliatrice che si prefissava il fine di unire le forze e razionalizzare le risorse della comunità nella gestione di alcuni servizi dedicati alle politiche sociali e in particolare a quelle giovanili, primo fra tutti il centro estivo che vede ogni anno aderire all’incirca 700 tra bambini e ragazzi di Cassina de’ Pecchi.

Nel corso degli anni poi, sono state numerose le realtà di volontariato di cooperazione e di associazionismo che operano quotidianamente sul nostro territorio che hanno manifestato la necessità di avere una sede istituzionale in cui potersi confrontare tra loro e con il Comune in modo da poter armonizzare al meglio le attività che si svolgono in paese, sintonizzare progetti ed energie, amplificare l’efficacia degli interventi in ambito sociale – sempre più necessari – con l’obiettivo comune di una realtà più solidale ed accogliente.

Per onestà dobbiamo ammettere che questa sollecitazione era giunta anche dai banchi dell’allora opposizione: il consigliere Parati aveva più volte proposto l’istituzione di una commissione consiliare per le Politiche Sociali, ad esempio. Ma poi l’Amministrazione Ginzaglio si è purtroppo conclusa come tutti ricordiamo e altre questioni hanno guadagnato la priorità nell’agenda politica cittadina.

Il recente dibattito sviluppatosi dopo il rinnovo dell’accordo quadro con la Comunità Pastorale – lasciando da parte le pretestuose polemiche sulle etichette del politichese che non ci interessano e che non giovano a nessuno – ha riportato d’attualità la tematica della collaborazione tra attori sociali e istituzioni in ambito di politiche sociali e giovanili.

L’esigenza di un coordinamento tra tutte le agenzie educative e tra i soggetti che operano in ambito sociale a Cassina de’ Pecchi ci è stata ribadita da molti. A maggior ragione in questo periodo di crisi, in cui molte più famiglie di quanto non si possa immaginare sono state colpite duramente nella loro quotidianità, riteniamo che non sia più rimandabile l’esigenza di mettere a sistema risorse ed energie – così presenti e attive nel nostro paese - per creare una rete di solidarietà estesa e capillare.

Per questo motivo abbiamo deciso di presentare questa mozione. Crediamo che le istituzioni comunali abbiano un senso nel momento in cui si pongono come attore promotore di processi utili alla comunità e come facilitatori pratici dell’incontro e del confronto sui temi di interesse generale. Crediamo che le politiche sociali e l’assistenza ai più deboli debbano essere la priorità assoluta di un’istituzione come il Comune.

Sappiamo che a Cassina de’ Pecchi abbiamo la fortuna di vantare numerosissime tra associazioni, cooperative e agenzie varie che si occupano del sociale: chiediamo a questa Amministrazione di promuovere anche con loro un accordo quadro, che possa rendere l’azione collettiva ancora più efficace.

Ci auguriamo che questa amministrazione sappia guardare all’interesse della comunità superando gli schemi di schieramento e che voglia votare il nostro documento e aprire una discussione su questa tematica, così come noi abbiamo dimostrato di non avere barriere ideologiche e strategie di facciata quando si tratta dei veri bisogni dei cittadini e abbiamo votato con convinzione l’accordo quadro che rinnovava l’accordo con la Comunità Pastorale. Ora c’è bisogno di fare un passo in più, di allargare la rete di cooperazione e di includervi altri soggetti sul nostro territorio.

Crediamo molto in questa iniziativa e ci adopereremo concretamente per renderla possibile. Ci piace pensare che la politica abbia ancora un senso e che sappia occuparsi davvero di migliorare la vita dei cittadini, non di discussioni vane, di generiche dichiarazioni di principio che non portano mai a nulla e di pittoreschi giochi di ruolo di chi gareggia sempre a fare il campione di quelli che sanno solo dire di no.

Emma Squillaci, 23 Settembre 2010


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Emma Squillaci
22 Settembre 2010
Il testo della mozione
Consiglio Comunale del 27 Settembre 2010