Progetto Cassina-Sant'Agata
Abbiamo un futuro in comune
Il capo del Governo...
Un testo di Elsa Morante per augurare buon compleanno all'Italia
Come si dice "ogni popolo ha il governo e i governanti che si merita", o magari e' che negli ultimi anni non ci siamo presi abbastanza cura della nostra democrazia. In ogni caso, come gia' successo in passato, l'Italia deve trovare la forza per resistere e rinascere.

Il capo del Governo si macchiò ripetutamente
durante la sua carriera di delitti che,
al cospetto di un popolo onesto,
gli avrebbero meritato la condanna,
la vergogna e la privazione di ogni autorità di governo.
Perché il popolo tollerò e addirittura applaudì questi crimini?
Una parte per insensibilità morale,
una parte per astuzia,
una parte per interesse e tornaconto personale.

La maggioranza si rendeva naturalmente conto
delle sue attività criminali,
ma preferiva dare il suo voto al forte
piuttosto che al giusto.
Purtroppo il popolo italiano,
se deve scegliere tra il dovere e il tornaconto,
pur conoscendo quale sarebbe il suo dovere,
sceglie sempre il tornaconto.

Così un uomo mediocre, grossolano,
di eloquenza volgare ma di facile effetto,
è un perfetto esemplare dei suoi contemporanei.
Presso un popolo onesto,
sarebbe stato tutt'al più
il leader di un partito di modesto seguito,
un personaggio un po' ridicolo per le sue maniere,
i suoi atteggiamenti, le sue manie di grandezza,
offensivo per il buon senso della gente
e causa del suo stile enfatico e impudico.
In Italia è diventato il capo del governo.

Ed è difficile trovare un più completo esempio italiano.
Ammiratore della forza, venale,
corruttibile e corrotto,
cattolico senza credere in Dio,
presuntuoso, vanitoso, fintamente bonario,
buon padre di famiglia ma con numerose amanti,
si serve di coloro che disprezza,
si circonda di disonesti, di bugiardi,
di inetti, di profittatori;
mimo abile, e tale da fare effetto su un pubblico volgare,
ma, come ogni mimo, senza un proprio carattere,
si immagina sempre di essere
il personaggio che vuole rappresentare.1

Elsa Morante, 1945

1Elsa Morante si riferisce a Benito Mussolini. E' sconcertante come il testo si possa applicare fedelemente anche a Silvio Berlusconi. Sembra quasi che sia insito nel carattere degli italiani il promuovere leader populisti di questa specie.


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Marcello Novelli
15 Marzo 2011