Progetto Cassina-Sant'Agata
Abbiamo un futuro in comune
La Giunta del Faremo
Anche quest'anno niente assemblea pubblica sul bilancio
Dall'anno scorso non si fa piu' l'assemblea pubblica sul bilancio, ne prima ne dopo l'approvazione. E' curioso rileggere cosa pensa D'Amico a riguardo della democrazia rappresentativa, della partecipazione dei cittadini alle scelte politiche e sulla trasparenza negli atti amministrativi.

Durante i 14 anni in cui Cassina e' stata amministrata dal Progetto Cassina-Sant'Agata, prima dell'approvazione in Consiglio Comunale del Bilancio di Previsione, veniva fatta un'assemblea pubblica in cui il bilancio veniva presentato alla cittadinanza. Era questo un momento di condivisione delle scelte principali dell'Amministrazione e il momento per raccogliere spunti e critiche da parte dei cittadini. Era un primo passo verso la trasparenza e la partecipazione.

Il Bilancio Comunale coinvolge risorse che variano dai 12 ai 15 milioni di Euro, una bella cifra e sono soldi dei cittadini, soldi nostri. Ci sembra giusto che sulle scelte di spesa i cittadini possano dire la loro.

L'anno scorso questa consuetudine si e' interrotta. Emma Squillaci ha chiesto il motivo per cui si negava ai cittadini la possibilita' di partecipare:

"La seconda domanda è che abbiamo notato come Progetto Cassina S. Agata, che quest’anno con molto dispiacere è stata interrotta una consuetudine che negli ultimi 14 anni aveva visto un’assemblea pubblica che presentasse il Bilancio alla cittadinanza, addirittura un’assemblea pubblica che veniva svolta in due occasioni, una a Cassina de' Pecchi e una a S. Agata, per permettere alla cittadinanza di conoscere come vengono spesi i soldi dei cittadini."1

Omar De Gradi ha sottolineato la cosa, individuando nella mancanza di idee e nella paura di un dibattito pubblico la causa del rifiuto di portare il bilancio davanti ai cittadini:

"Probabilmente questo è uno dei motivi che ha portato al Giunta a decidere di non fare l’assemblea pubblica, perché di fronte a un’assemblea pubblica si scatena un dibattito e se non ci sono argomenti su cui dibattere, probabilmente è stata questa la scelta che ha portato a decidere di non fare l’assemblea pubblica."

Ecco la risposta illuminante di Claudio D'Amico, Sindaco di Cassina de' Pecchi e Parlamentare della Repubblica Italiana:

"Per quanto riguarda il fatto di fare un’assemblea pubblica per presentare il Bilancio, sì, è vero, ha ragione, noi non abbiamo fatto un’assemblea pubblica prima dell’approvazione del Bilancio.
Noi questo mese abbiamo due scadenze importanti, l’approvazione del Bilancio preventivo e l’approvazione del Bilancio consuntivo, non è detto che non venga fatta l’assemblea, passata questa fase dell’approvazione dei Bilanci, per presentare i Bilanci approvati.
Io penso che a seguito di un’approvazione è possibile presentare un qualcosa ma prima di approvarlo non c’è ancora la cosa che presenti e quindi, volendo lo puoi fare anche prima però è corretto farlo forse dopo che l’hai approvato: a meno che non lo fai mesi e mesi prima, ma allora cambia tutto il sistema, cambia tutta la logica perché adesso il sistema funziona con la rappresentatività, dove i cittadini eletti dagli elettori li rappresentano e ci pensano loro a portare avanti determinate cose, seguendo i programmi elettorali con i quali ci si è presentai alle elezioni.
C’è un altro sistema, quello che ad esempio usano in un cantone svizzero, dove si trovano tutti in piazza, tutti i cittadini, chi vuole venire viene, chi non vuol venire non viene e lì approvano il loro Bilancio tutti assieme; però capite che è possibile farlo in paesi dove magari anche il numero di abitanti è limitato ed è una democrazia diretta dal cittadino.
Io sono stato anche negli Stati Uniti, in un piccolo paesino, in un monitoraggio elettorale, del New Hampshire dove i cittadini approvano il loro Bilancio tutti assieme, si riunisce un piccolo paese, hanno questa possibilità perché lì il federalismo dà anche la possibilità di decidere nei singoli Comuni come organizzarsi, loro si sono organizzati così, si trovano una volta all’anno tutti i cittadini, sono 600-700 abitanti; si trovano in una grossa sala e si mettono a litigare tra di loro, a volte per due giorni continuativi fin quando decidono come approvare questo Bilancio, che strade fare, che strade non fare.
Vi devo dire che non funziona tanto bene perché ad esempio è l’unico paese del New Hampshire dove le strade non sono asfaltate perché non si sono mai messi d’accordo su quanto si doveva spendere per asfaltare le strade e alla fine sono ancora sterrate.
Il nostro è un sistema che funziona ritengo abbastanza bene, c’è una democrazia compiuta e penso che questo sistema funziona bene quindi i cittadini sulla base di un programma hanno eletto dei loro rappresentati, c’è una Maggioranza che decide, prepara un Bilancio, lo porta in approvazione.
Se questo Bilancio viene approvato dalla Maggioranza dei Consiglieri Comunali diventa il Bilancio del Comune, a quel punto lo possiamo presentare e discutere per spiegare quello che abbiamo intenzione di fare esattamente con i cittadini."

Inutile dire che la suddetta assemblea pubblica non e' stata fatta ne prima ne dopo l'approvazione del bilancio e anche quest'anno si rischia che vada a finire cosi'.

Marcello Novelli, 25 Marzo 2011


1I testi in corsivo sono tratti dal verbale del Consiglio Comunale del 9 Aprile 2010.


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Marcello Novelli
25 Marzo 2011
Il CC del 9 Aprile 2010
L'assemblea l'hanno scorso l'abbiamo fatta noi
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