L’Amministrazione comunale di Cassina de’ Pecchi nella persona del Sindaco Claudio D’Amico in relazione alle notizie di stampa apparse in settimana ed avente oggetto: “asseriti ammanchi di cassa presso gli uffici tributi e ragioneria” precisa quanto segue: gli organi di stampa hanno riportato in maniera parziale, non conforme al vero, quanto avvenuto in settimana presso alcuni uffici del Comune. In particolare con riferimento alla citata presenza di - tra virgolette perché sono frasi prese dalla stampa - "fatturazione e mandati di pagamento fasulle". O alla citata circostanza secondo cui, sempre tra virgolette "vi sarebbe stato un esposto presentato da un responsabile d’area".
Non corrisponde inoltre al vero che il Vice Sindaco Guido Parati, anche qui virgolettiamo, "non possa o non voglia fare dichiarazioni", non avendo il medesimo nulla da nascondere.
Si precisa altresì che nessun Amministratore e/o politico locale e/o prossimo congiunto dei politici locali e Amministratori, è coinvolto nella vicenda, che interessa esclusivamente gli uffici comunali.
L’Amministrazione comunale si schiera, come sempre, dalla parte della Magistratura. Al momento la vicenda è al vaglio della Procura della Repubblica di Milano che sta svolgendo accurate indagini sottoposte a segreto istruttorio.
Nel caso in cui all’esito di tali indagini vengano individuati fatti di reato e soggetti meritevoli di essere perseguiti penalmente, l’Amministrazione rivestirà la posizione processuale di persona offesa e danneggiata. E si riserva sin d’ora, la costituzione di parte civile per il risarcimento degli eventuali danni subiti.
L’Amministrazione comunale pertanto si riserva di adire le vie legali per tutelare la propria immagine ed il proprio buon nome qualora dovessero essere divulgati fatti e/o circostanze non corrispondenti al vero.
Comunicato del Sindaco D'Amico letto durante il Consiglio Comunale del 15 Luglio 2011
* I commenti non saranno pubblicati sul sito.