Il 14 settembre si sono finalmente insediate le commissioni consiliari e sono stati nominati i presidenti: Salvatore Gagliano alla Commissione Demanio e Patrimonio, Emma Squillaci alla Commissione Bilancio e Alessandro Abbenda alla commissione urbanistica.
E' proprio quest'ultima commissione che ha la necessita' di riunirsi al piu' presto in quanto si avvicina la scadenza del 15 ottobre, data entro la quale il Consiglio Comunale si deve esprimere in merito alla legge regionale che recepisce il piano casa del governo.
La legge prevede che si possano ampliare gli edifici del 20% o demolirli con un ampliamento della volumetria fino al 35%. Questo in deroga a tutti gli strumenti urbanistici comunali, riducendo gli oneri di urbanizzazione del 30% e non rispettando le aree individuate come parchi.
Sono solo due i punti sui quali l'Amministrazione Comunale puo' dire la propria: rendere inapplicabile la legge in alcune aree del paese e non accettare la riduzione degli oneri di urbanizzazione che chi costruisce dovra' versare nelle casse del comune.
Se da un lato la legge puo' andare incontro alla necessita' delle famiglie di Cassina, dall'altro puo' dare vita ad interventi speculativi che in un momento cosi' difficile per il mercato immobiliare puo' dare vita a svalutazione degli immobili e ad una trasformazione del tessuto urbano del nostro paese. Per questo motivo vanno valutate attentamente le situazioni dei singoli quartieri e delle singole aree.
Per noi del Progetto Cassina-Sant'Agata va tutelato il Parco Agricolo Sud, va difeso il polo produttivo della Nokia-Siemens impedendo interventi di speculazione, va mantenuta la fascia di rispetto del naviglio e va conservato l'attuale tessuto urbano.
E' chiaro che l'Amministrazione e' gia' in forte ritardo, complice anche il fatto che la legge regionale e' stata approvata poco prima delle vacanze estive. E' necessario che la commissione urbanistica si riunisca al piu' presto per discutere e dare il proprio parere in merito.
Il programma elettorale del Sindaco D'Amico promette la protezione del territorio dalla cementificazione, siamo convinti che sia giunto il momento di passare dalle parole ai fatti.
Marcello Novelli, 21 Settembre 2009
* I commenti non saranno pubblicati sul sito.