Progetto Cassina-Sant'Agata
Abbiamo un futuro in comune
La lotta non si ferma
La provincia approva all'unanimita' la mozione sulla Jabil
Approvata dal Consiglio Provinciale una mozione che chiede alla Jabil di non chiudere, alla Regione e al Ministero di trovare delle soluzioni attraverso il tavolo di lavoro e al Comune di Cassina de' Pecchi di confermare la destinazione industriale.

Mercoledi 9 Novembre 2011 si e' tenuta un'audizione in Commissione Lavoro della Provincia di Milano riguardante la situazione della Nokia-Siemens e della Jabil di Cassina de Pecchi.

Il giorno dopo il Consigliere Provinciale del Partito Democratico Paolo Cova ha presentato una Mozione che e' stata votata all'unanimita'. Nella mozione tra le altre cose e' riportata esplicitamente la richiesta al Comune di Cassina de' Pecchi di mantenere la destinazione industriale dell'area.

Ora che anche il centrodestra a livello provinciale ha chiesto che la destinazione non sia trasformata, cosa intende fare la giunta D'Amico?

Di seguito il testo della Mozione approvata dal Consiglio Provinciale all'unanimita'.

ODG Consiglio Provinciale 10 novembre 2011

Il Consiglio Provinciale nella seduta del 10 novembre 2011 ha esaminato la grave situazione economica e occupazionale conseguente la crisi dell'azienda Jabil-Nokia Siemens Network, sulla base della discussione avvenuta in commissione lavoro in data 9 novembre e nell'incontro tra le parti del 27 ottobre 2011 presso l'Assessorato al Lavoro provinciale.

Considera inaccettabile la decisione dell'azienda di chiudere il sito industriale di Cassina dè Pecchi che comporterebbe la perdita di n. 325 posti di lavoro e la dispersione di un patrimonio e di professionalità in uno dei principali settori strategici per lo sviluppo economico del paese, in aperto contrasto con le prospettive di investimenti strutturali sullo sviluppo della Banda Larga e con le opportunità che si aprono con Expo 2015.

Nel sottolineare che la procedura di Mobilità per tutti i dipendenti si concluderà entro la metà di dicembre 2011,e che ciò comporterà un impatto sociale gravissimo per il territorio provinciale;

chiede pertanto

  • a Jabil di ritirare la procedura di licenziamento collettivo, rispondendo positivamente a quanto richiesto dal Ministero dello Sviluppo Economico, dichiarando la disponibilità dell'azienda ad utilizzare ammortizzatori sociali conservativi del posto di lavoro;
  • a Regione Lombardia e al Ministero dello Sviluppo Economico di dare nuovo impulso al tavolo già costituito, al fine di esaminare tutte le soluzioni alternative alla chiusura del sito produttivo, tramite un fattivo coinvolgimento di tutte le realtà economiche e istituzionali che possono svolgere un ruolo di rilancio industriale;
  • al Comune di Cassina dè Pecchi di mantenere ferma la decisione di conservare la destinazione d'uso industriale dell'area su cui insiste il plant Nokia Siemens Network e Jabil;
  • di dare mandato al Presidente della Giunta e all'Assessore alla partita di monitorare attentamente lo sviluppo della situazione e di riferire tempestivamente al Consiglio Provinciale.

Si allega una sistesi del caso aziendale consegnato dai rappresentanti delle organizzazioni sindacali nella seduta dèII8Commissione Lavoro del 9 novembre 2011.

Marco Gusti, 12 Novembre 2011


Manda un commento all'articolo*

* I commenti non saranno pubblicati sul sito.

Nome

Email

Commento


Segnala su Facebook
<-- Torna alla Pagina
Marco Gusti
12 Novembre 2011
Il sito internet di Paolo Cova