Progetto Cassina-Sant'Agata
Abbiamo un futuro in comune
Scelte politiche
Il Comune taglia i servizi proprio quando i cittadini ne hanno piu' bisogno
2 Settembre 2009 - L'amministrazione PDL-Lega si appresta a diminuire i servizi e ad aumentare le tariffe con la scusa che il bilancio comunale e' in sofferenza. Il Progetto Cassina-Sant'Agata ha sempre garantito ai cittadini di Cassina de' Pecchi un alto standard di servizi sociali, culturali e sportivi.

Nelle tre legislature del Progetto Cassina Sant’Agata il principio che ha ispirato chi governava era quello di offrire il più alto numero possibile di servizi al cittadino, con alto livello di prestazioni e spesa contenuta per gli utenti. Pare che le posizioni della neo-amministrazione D’Amico non siano sulla stessa lunghezza d’onda: in queste settimane di riapertura dei servizi, abbiamo ascoltato solo tanta demagogia e siamo costretti a verificare fin da subito una grave miopia amministrativa. Si parla già di innalzamento delle tariffe per quanto riguarda le associazioni sportive, di esternalizzazione di alcuni servizi “storici” e apprezzati dalla cittadinanza, come la Scuola Civica di Musica. La riforma del Ministro Gelmini prevede una riduzione dell’organico che dovrà seguire i nostri bambini nelle scuole, soprattutto durante la pausa mensa: come intendere risolvere questa problematica generata dal Governo Centrale la nostra Amministrazione? Durante l’estate persino un grande quotidiano nazionale come il Corriere della Sera nelle sue pagine economiche (10 agosto) si è occupato della tragedia che si sta abbattendo sulla Siemens che sta trasferendo il polo delle comunicazioni all’estero : perché continua l’inspiegabile silenzio del Nostro Sindaco sulle sorti di quell’area? Perché non offre solidarietà concreta ai lavoratori che rischiano di rimanere senza lavoro? Il Sindaco continua a fare illazioni su presunte difficoltà economiche del bilancio comunale derivanti a suo dire dalla precedente Amministrazione. Non dice ai cittadini che il Bilancio del Comune di Cassina de’ Pecchi negli anni delle Amminsitrazioni del Progetto è sempre stato virtuoso e che l’ultimo Bilancio è stato approvato dal Commissario, era quindi necessariamente in regola.

Perché non dice ai cittadini che la mancanza di risorse deriva dalla scriteriata politica del Governo che continua a tagliare i fondi agli enti locali? E’ questo il famoso federalismo che ci promettono da anni? Sono tutti bravi a fare promesse fantasmagoriche in campagna elettorale, parlando di un fiume di risorse che si sarebbe dovuto riversare sui cittadini di Cassina grazie a un Sindaco Parlamentare, ma amministrare è un’altra cosa. Già si parla di tagli e aumenti delle tariffe che graveranno sulle famiglie proprio in tempo di crisi, ci basterebbe che l’Amministrazione di centrodestra riuscisse a mantenere i servizi che già c’erano e che in questi anni hanno sempre funzionato egregiamente.

Con settembre si apre un periodo molto complesso per la nostra comunità, esattamente come per l’Italia intera. La crisi economica non è affatto finita e – nonostante quanto si ostini a sostenere il Presidente del Consiglio – manifesterà i suoi effetti più tristi e più seri proprio a partire dall’autunno che si avvicina.

Effetti che vedremo purtroppo abbattersi sulle nostre esistenze di tutti i giorni: sui posti di lavoro, nella vita quotidiana delle famiglie, nei disagi che dovranno affrontare le fasce più deboli come gli anziani, i bambini, le persone in difficoltà.

E’ proprio in momenti come questo che l’Istituzione più importante di tutte diventa il Comune: perché è il più vicino ai bisogni del cittadino, perché ha la possibilità di intervenire concretamente nella risoluzione dei problemi di tutti i giorni, perché può e deve restituire in servizi ai cittadini il valore delle tasse che questi pagano.

Emma Squillaci, 2 Settembre 2009


Manda un commento all'articolo*

* I commenti non saranno pubblicati sul sito.

Nome

Email

Commento


Segnala su Facebook
<-- Torna alla Pagina
Emma Squillaci
2 Settembre 2009