Dal piano per il diritto allo studio del prossimo anno è sparito questo:
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L’Amministrazione Comunale eroga all’Istituto Comprensivo un contributo complessivo finalizzato all’acquisto di beni e all’attivazione di corsi e laboratori, oltre che di iniziative quali l’organizzazione di spettacoli per l’infanzia, con specifico riferimento alla rassegna teatrale "Passaparola". (1.500 euro) |
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L'amministrazione Comunale ha cancellato un'esperienza che ormai è consolidata da anni. L'offerta è limitata a tre spettacoli, ma coinvolge tutte le classi della scuola media, primaria e materna, pubblica e privata.
Passaparola è una risorsa culturale per tutta la scuola e per il paese. Come si fa a non capirlo?
In questi anni, con una modica spesa, dando la possibilità di partecipare gratuitamente ai meno abbienti, abbiamo portato a Cassina de' Pecchi spettacoli di primordine e compagnie teatrali per ragazzi e bambini fra le più famose: merito delle capacità di proposta dei Trapezisti Danzerini e di Anna Ponzellini in particolare.
D'ora in avanti, chi vorrà partecipare ad un evento teatrale dovrà recarsi a Milano o a Brugherio o a Gorgonzola. E' vero, sceglieranno il loro spettacolo in piena libertà, ma a che prezzo? E poi siamo sicuri che la partecipazione ad eventi teatrali coinvolgerà davvero tutte le classi delle scuole di Cassina?
Ancora una volta la parola d'ordine è togliere! Togliere!
Maurizio Barbarello, 26 Novembre 2011
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