Dopo che Umberto Bossi ha dato a Silvio Berlusconi del Comunista perche' sostiene insieme al PD il Governo Monti e dopo che i giornali della famiglia Berlusconi avevano dato addosso alla Lega Nord, come fanno di solito con gli avversari politici, stavo preparando per il prossimo Consiglio Comunale un intervento politico che chiedeva come fanno PDL e Lega ad essere ormai nemici a livello nazionale e governare insieme a Cassina de' Pecchi.
Volevo rivolgermi soprattutto a quegli assessori e consiglieri del PDL che gia' mal sopportano il comportamento di D'Amico che mette davanti il suo essere militante leghista alla responsabilita' di amministrare la comunita' di Cassina de' Pecchi.
Volevo farlo, ma dopo che la Lega ha salvato dall'arresto Cosentino, il coordinatore PDL della Campania accusato di essere organico al clan camorristico dei Casalesi, rimangiandosi le dichiarazioni di qualche giorno fa, credo che dovro' rinunciarvi.

Al di' la delle parole, al di la' della propaganda leghista fatta solo per recuperare qualche voto, al di la' di tutto il patto scellerato tra Bossi e Berlusconi che usa i voti di gente onesta del nord per salvare un presunto camorrista dall'arresto e dal processo continua ad essere solido.
Al di la delle parole, i due trafficoni che hanno portato l'Italia nel baratro economico e culturale si accordano sempre quando c'e' di mezzo il loro interesse o quello di qualcuno dei loro.
Chissa' se i consiglieri comunali di Cassina de' Pecchi della Lega e del PDL sono contenti di come si comportano i loro rappresentanti in Parlamento e chissa' se hanno gia' chiesto all'Onorevo D'Amico come ha votato.
Marcello Novelli, 13 Gennaio 2012
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