Progetto Cassina-Sant'Agata
Abbiamo un futuro in comune
Pessimo inizio
Un consiglio comunale confuso e senza idee
29 Settembre 2009 - L'amministrazione D'Amico si e' trovata per la prima volta ad affrontare ion Consiglio Comunale i temi del bilancio e della programmazione. Il risultato sono poche idee, poca concretezza e molta ideologia.

Ieri sera 28-09-09 si è svolto il secondo consiglio comunale dell’Era d’Amico che ci ha offerto uno spettacolo a metà tra la farsa ed il ridicolo.

Abbiamo potuto constatare innanzitutto lo svolgimento dei lavori, avvenuto in modo caotico, che ha evidenziato in modo palese come non ci fosse la necessità di nominare con urgenza la figura del Presidente del Consiglio Comunale, se non per motivi puramente politici e di equilibrio all’interno della coalizione.

La seduta è proseguita con una “lezione”, da parte del sindaco, sulla sicurezza, carica di contenuti ideologici e demagogici in perfetto stile leghista, solo per giustificare l’inutile servizio utilizzato nel mese di agosto, quando è stato dato l’incarico ad una società di vigilanza privata, di presidiare il territorio nelle ore notturne, peraltro dietro pagamento di oltre 6000 euro. Tra l’altro è nelle intenzioni di questa amministrazione, proseguire con questo servizio, “indispensabile” per i cittadini di Cassina , con un costo preventivato di circa 70000 euro, magari finanziandolo in parte con l’aumento futuro delle tariffe della refezione scolastica e trasporti.

Della lunghissima serata vale le pena di sottolineare due fatti importanti.

Situazione del bilancio comunale
La relazione da parte della dott.ssa Ambrosino (responsabile ragioneria ) sulla situazione del bilancio, che ha evidenziato innanzitutto l’assenza di famigerati “buchi” di cassa dovuti alla precedente amministrazione, anzi semmai si è potuto constatare un avanzo di circa 320.000 euro della gestione 2008 che non sono stati utilizzati a causa del commissariamento, trattandosi di atti di straordinaria amministrazione e quindi non di competenza del commissario stesso.

Inoltre si è sottolineato il fatto che il comune di Cassina da qualche anno rispetta il patto di stabilità, e quindi si può considerare un comune virtuoso, con tutti i benefici che ne derivano. Va ricordato che il mancato rispetto dello stesso implica delle sanzioni a carico dell’amministrazione quali: l’impossibilità di accendere nuovi mutui, il mancato trasferimento da parte dello Stato della quota spettante come contributo “ex ici” e l’impossibilità di fare nuove assunzioni. Si è inoltre evidenziata l’enorme fatica sopportata per non aumentare le tariffe verso i cittadini, in una situazione economica generale di grande difficoltà, per non infierire ulteriormente sulla già problematica tenuta delle famiglie.

Progetti per il futuro
La presentazione da parte del Sindaco e dei suoi assessori di una specie di programmazione quinquennale impersonale, senza contenuti specifici e peraltro parecchio scopiazzata da un modello standard di programma diffuso della Lega Nord. Tra l’altro le uniche opere proposte da questa amministrazione: tunnel stradale sotto la via Roma, piazza centrale del paese, nuovo centro sportivo, sono di notevole se non impossibile impegno finanziario. Di tutto ciò non è stata minimamente considerata la reperibilità delle risorse, nè tantomeno la tempistica di realizzazione. Peraltro è stato ribadito più volte da alcuni esponenti della maggioranza, l’intenzione di non aumentare l’edificato e quindi di non consumare aree verdi, non aumentare le tasse, non aumentare le tariffe, aumentare i servizi alla cittadinanza, assumere nuovi “poliziotti urbani”. Ma dove li prendono i soldi?

Sorge poi spontanea un’altra domanda: il Sindaco nel corso del dibattito ha voluto sottolineare con fermezza, che sia lui che la sua squadra non intendono scendere a patti con nessuno e non agevoleranno accordi, con chi potrebbe avere forti interessi di speculazione sul nostro territorio, muovendosi con rigore e determinazione. Risulta difficile credergli quando i loro colleghi a livello nazionale avanzano a colpi di condoni, scudi fiscali, impunità.

Infine, vale la pena di sottolineare che la trattazione di quest’ultimo punto è stata fatta alle ore 3,30 del mattino quando ormai dei cittadini presenti nel pubblico, ne erano rimasti solo quattro e che l’opposizione aveva richiesto e posto ai voti all’inizio del consiglio, l’anticipo della discussione di questo punto, per dare la possibilità a tutti di poter assistere al dibattito. La proposta è stata respinta, disinteressandosi totalmente dell’ interesse della collettività e mancando di rispetto verso i cittadini.

Omar De Gradi - Progetto Cassina-Sant'Agata, 29 Settembre 2009


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Omar De Gradi
29 Settembre 2009
Ordine del Giorno del Consiglio Comunale