Una delle domande che spesso ci vengono rivolte quando parliamo di PGT e': "Se i progetti contenuti nel PGT sono infattibili per la mancanza di soldi, perchè sia la presente amministrazione, sia la precedente hanno dato l'incarico a professionisti di progettare una visione futura del nostro paese? Adesso voi vi state opponendo con forza, ma sembra che lo facciate solo per dare contro alla parte politica avversaria e siete solo bravi a dire che quello che propongono gli altri e' sbagliato."
La questione posta e' legittima, anche la giunta del Progetto Cassina-Sant'Agata guidata da Simona Ginzaglio aveva avviato l'iter per la stesura del PGT dando l'incarico a dei professionisti.
La motivazione principale e' che la Legge Regionale n.12 del 2005 impone a tutti i comuni di dotarsi di un PGT, inizialmente la scadenza era entro il 31 Marzo 2010 poi prorogata al 31 Marzo 2011 e infine al 31 Dicembre 2012. Quindi il PGT va fatto per una precisa norma di legge.
Inoltre la programmazione urbanistica e la gestione del territorio fanno parte dei compiti fondamentali dei comuni. Le Amministrazioni Comunali devono analizzare continuamente la situazione attuale e progettare il futuro del proprio territorio. Ad esempio a Cassina de' Pecchi ci sono alcune situazioni che devono essere "sistemate". Queste situazioni possono costituire dei problemi come il fatto che il Cimitero di Camporicco e' ormai completo o che la "tangenzialina" di Sant'Agata che finisce contro un guard rail, oppure essere delle opportunita' come ad esempio la scuola di Piazza de Gasperi e la ex Palazzina dei Vigili ormai vuote da anni la cui area potrebbe essere recuperata per fare altro.
Un conto pero' e' ipotizzare un PGT che preveda opere faraoniche, costosissime, da realizzarsi da parte di privati in cambio di cessione di suolo pubblico e permessi di costruire ed un conto ipotizzare un PGT che tenga conto delle reali necessità del paese e dell'attuale situazione nazionale ed internazionale.
Si tratta di due visioni completamente diverse, da una parte l'idea di un paese molto cementificato, 420.000 m3 in più, 7 volte il Casale, che parte dal concetto che il "bello" equivale a sviluppo e costruzioni "di pregio" e molto costose, poco accessibili alla classe media dei cittadini e che vuole attirare nuovi residenti ed un conto un PGT che tiene conto della maturita' del nostro territorio, in cui le nuove edificazioni partono dalle esigenze dei cittadini di Cassina puntando sull'housing sociale e sull'edilizia a prezzi calmierati per dare casa ai nostri figli, alle coppie giovani e agli anziani.
Detto questo gli esperti che necessariamente si devono incaricare per gli studi preliminari in preparazione del PGT, obbligatorio per legge regionale, saranno pagati in relazione al valore e la complessità delle opere da realizzare.
No, non si tratta di contrapposizione a priori, quello che stiamo facendo e' soltanto esporre all'attuale amministrazione ed ai cittadini tutte le nostre obbiezioni nel tentativo di ottenere un PGT più attinente alla realtà. Lo facciamo solo "dopo" poichè non è stato consentito ai cittadini comuni, ma nemmeno ai consiglieri comunali, di maggioranza e di opposizione, di conoscere prima i progetti della Giunta.
Il PGT è stato pubblicato il 7 Agosto 2012 e portato a conoscenza dei cittadini il 30 Agosto 2012 dal PD di Cassina in un'asseblea pubblica. Ancor oggi vi sono cittadini che non sanno nulla del PGT, noi stiamo cercando di colmare questo vuoto.
Luigi Ubertis Bocca, 30 Settembre 2012
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