Progetto Cassina-Sant'Agata
Abbiamo un futuro in comune
Le nuove Scuole Elementari e Medie (10)
Non c'e' nessuna ragione per distruggere quelle esistenti
Il nuovo polo scolastico costera' almeno 8 milioni di Euro ed esaurira' tutte le risorse a disposizione della scuola per molti anni. Non e' garantito che le scuole nuove siano migliori delle esistenti. La posizione decentrata e il fatto di essere circondate da strade ad alta percorrenza non le rende facilmente accessibili soprattutto con mezzi diversi dall'automobile.

Le nuove Scuole Elementari e Medie dovrebbero sorgere entrambe nell'area dove oggi c'e' lo Stadio di Via Mazzini. L'intervento, indicato come S021 nei documenti del PGT di D'Amico, includera' anche il piccolo lotto tra lo stadio, la Padana e Via Marconi, il distributore dell'ENI sulla Padana e delle aree oggi di proprieta' di Nokia-Siemens. L'acquisizione di queste aree e' necessaria perche' l'area dello stadio e' troppo piccola ed e' inoltre necessario creare la viabilita' d'accesso che consenta di muoversi nonostante il tunnel2.

Il nuovo plesso scolastico, il cui edificio sarebbe almeno di 3 piani, dovrebbe comprendere:

  • Scuola Elementare;
  • Scuola Media;
  • Direzione didattica e uffici;
  • 2 Palestre;
  • Aree verdi esterne per il gioco.



- La zona dove sorgeranno le nuove scuole. A causa del tunnel sara' necessario costruire due rotonde e una nuova strada su terreno Nokia-Siemens per collegare la viabilita' locale alla Padana e dare accesso alla scuola. -


In cosa consiste

Uno delle invenzioni piu' attraenti del PGT di D'Amico e' la demolizione delle scuole e la loro ricostruzione. Chi non vorrebbe scuole nuove e pulite per i propri figli, magari anche a basso impatto ecologico?

Il guaio e' che questo progetto si fonda su presupposti sbagliati che potrebbero portare a decisioni errate. Innanzitutto e' un errore pensare che e' necessario rifare le scuole perche' quelle esistenti costano troppo in manutenzione e riscaldamente. Forse per i primi 3 anni la scuola nuova non avra' bisogno di manutenzione, dopodiche anch'essa avra' bisogno di essere imbiancata e sistemata, inoltre niente assicura che la nuova scuola abbia una qualita' edilizia piu' elevata e minori problemi di quelle esistenti. Per quanto riguarda il riscaldamento, il costo annuo del gas per le due scuole e' pari a 97 mila Euro, anche azzerando i consumi ci vorranno 100 anni per rientrare dell'investimento.

Un'altro vantaggio del nuovo polo scolastico dovrebbe essere che la dirigente non si dovrebbe piu' spostare da una scuola all'altra, vero, ma non so se i 500 metri che separano attualmente le due scuole valgono una decina di milioni di euro di costi per la collettivita'.

Superficie dell'Ambito di Trasformazione

L'area dell'ambito di trasformazione S02 e' di 32.296 metri quadrati. Questa include anche 1.233 metri quadri del lotto tra Via Marconi e la Padana. Non e' invece specificata quanta parte della superficie dell'ambito di trasformazioni e costituita delle aree della Nokia-Siemens e del ditributore ENI.

Il comune entrera' in possesso del lotto tra Via Marconi e la Padana assegnado a questo lotto della volumetria, non e' invece indicato come verra' in possesso del area della Nokia-Siemens e del distributore ENI.

Nell'ambito di trasformazioni rientrano anche due rotonde, due nuove strade e una pista ciclabile. Questo, oltre alla dotazione di parcheggi necessari a servire la struttura riducono la superficie dedicata alle strutture scolastiche.

Indice di Utilizzazione Territoriale e Volumetria Assegnata

Viene assegnato un Indice di Utilizzazione Territoriale pari a 0,2 mq/mq al solo lotto tra la Via Marconi e la Padana. Questo valore corrisponde ad un indice di fabbricabilita' di 0,6 mc/mq per una volumetria assegnata3 di 740 metri cubi che verranno trasferiti su un altro intervento non meglio precisato. Il valore4 si questi 740 metri cubi sarebbepari a 148.000 Euro.

Valore dell'intervento

Le nuove scuole dovrebbero essere realizzate dal privato che costruira' nell'area oggi occupata dalla Scuola Materna di Via Trieste, dal campo da calcio e dalle Tensostrutture (AT10). Il valore della volumetria assegnata4 a quell'intervento e' di circa 8 milioni di Euro. A questi vanno aggiunti i 740 metri cubi per il lotto tra Via Marconi e la Padana, il cui valore e' stimato per 148 mila Euro.

Non c'e' nessuna indicazione del valore che potrebbe avere l'acquisizione di parte del parcheggio della Nokia-Siemens e del distributore dell'ENI.

Criticita'

Le scuole a Cassina ci sono gia', rappresentano la nostra storia, sono funzionali e funzionanti e, se avessimo a disposizione anche solo una parte degli 8 milioni di Euro del costo delle nuove scuole potremmo trasformarle quelle esistenti in veri gioielli e dotarle di tutte quelle strutture e apparecchiature tecnologiche che le renderebbero scuole modello. Non si capisce perche' dovremmo distruggerle.

Le nostre scuole sono posizionate in modo strategico nel centro del paese, stanno in mezzo alle case su quello che e' l'asse dei servizi della zona sud. Portarle dove c'e' lo Stadio di Via Mazzini significherebbe metterle in un angolo che, tra l'altro, sarebbe raggiungibile solo con l'automobile. Le nuove scuole sarebbero posizionate esattamente tra la rampa d'uscita del tunnel e la metropolitana, sicuramente non la zona piu' tranquilla e salubre.

Dato che le scuole le dovrebbe realizzare un privato come contropartita per la costruzione sull'area di Via Trieste (AT10) si corre il rischio che a causa del mercato immobiliare si incomincino i lavori e non li si termini mai e' tutt'altro che remoto.

L'area in cui dovrebbero sorgere le nuove scuole, al netto di parcheggi e strade potrebbe risultare troppo piccola per le scuole elementari e medie di un paese da 17.000 abitati. Bisogna tenere conto che ci dovranno stare anche due palestre e due mense. Non avendo aree di espansione c'e' il rischio che appena fatte risultino gia' insufficienti.

Marcello Novelli, 11 Ottobre 2012


1Gli ambiti di trasformazione che hanno come risultato una servizio pubblico hanno come prefisso la lettera "S" seguita da un numero identificativo, gli ambiti di trasformazione che hanno come risultato aree residenziali o industriali hanno come prefisso "AT" seguito dal numero identificativo.

2In questo punto la strada risultera' a 5 corsie: 2 del tunnel, 2 del controviale e 1 per la pista ciclabile.

3La volumetria assegnata si calcola come la superficie dell'ambito di trasformazione moltiplicata per l'indice di fabbricabilita'. L'indice di fabbricabilita' e' dato dall'indice di utilizzazione territoriale per 3 metri di altezza convenzionale di un piano di edificio residenziale.

4Per stimare il valore di un'operazione si e' usato il valore tipico di un metro cubo di residenziale, ovvero 200 Euro al metro cubo. Questa e' il parametro che hanno usato anche i tecnici che hanno redatto il PGT. Chiaramente questo valore potrebbe essere anche molto piu' basso a causa della crisi che sta affliggendo il settore immobiliare, e quindi la volumetria assegnata potrebbe non essere sufficente a ripagare le strutture pubbliche da realizzare come contropartita.


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Marcello Novelli
8 Ottobre 2012