Il 9 Novembre 2012 ho avuto la fortuna di seguire il mio terzo Consiglio Comunale a Cassina de Pecchi. Ancora una volta ho assistito alla scarsa serietà di alcuni Consiglieri che siedono sui banchi della maggioranza. Alzarsi, entrare e uscire continuamente dall’Aula Consiliare, sghignazzare o usare il telefonino durante l’intervento di altri Consiglieri, ancor prima che una questione di educazione, è una mancanza di rispetto verso l’Aula, verso la città, verso il proprio ruolo e soprattutto verso gli stessi cittadini che con il voto hanno eletto quei Consiglieri un po' menefreghisti.
Ma se qualcuno crede che questo sia il peggio dei comportamenti inadeguati, si sbaglia di grosso. Durante la seduta precedente, quella del 28 Settembre 2012, mentre era in corso un intervento su un punto importante, un consigliere di maggioranza in tutta tranquillità, si è messo a leggere il volantino di un nota catena commerciale, come se nulla fosse. E’ proprio vero, al peggio non c’è mai fine.
A parte questo, la maggioranza Lega-Pdl non vede, non sente e soprattutto non parla. Durane il Consiglio Comunale è stata presentata una interpellanza sull’arresto dell’ex Assessore regionale Domenico Zambetti, nonché ex Sindaco di Cassina de Pechi. Le vicende giudiziarie di Zambetti sono note ai più, arrestato con l’accusa di aver sborsato 200 mila euro per l’acquisto di 4000 voti che gli sono serviti per essere eletto in Consiglio Regionale nel 2010. L’interpellanza, firmata dai capigruppo di tutte le forze politiche presenti in Consiglio Comunale, chiedeva una cosa semplicissima al Sindaco e alla sua maggioranza: verificare che gli atti del nostro comune siano immuni da certe pratiche sporche e gravissime.
Una cosa di interesse comune, perchè riguarda il buon nome della nostra città e che scavalca i colori e le appartenenze. Qual è stata la reazione di D’Amico e dei partiti che lo sostengono? Siamo a posto, la nostra è una amministrazione che governa bene, quel che accade in Regione non ci riguarda. Ancor più grave è la reazione alla proposta fatta dal Consigliere Novelli che ha chiesto di prendere una pausa per discutere con i capigruppo firmatari di quella interpellanza una posizione comune alla "deludente" risposta del Sindaco. Proposta, inspiegabilmente, bocciata, senza che nessun consigliere di maggioranza si sia sentito in dovere di spiegare il voto contrario. Ancora una volta Lega e Pdl fanno finta di niente, non vedono, non sentono e soprattutto non parlano, ma rispondono come soldatini agli ordini del Sindaco.
Andrea Parma, 11 Novembre 2012
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