D'Amico e le rane Come far accettare un po' alla volta un PGT che non vuole nessuno La conoscete la storiella della rana? Ecco stanno cercando di farci fare la fine della rana convincendoci che non e' questo il momento di preoccuparci ed agire. Anche i consiglieri di maggioranza stanno facendo la fine della rana convinti come sono che il PGT non piace, ma ci sara' ancora tempo per modificarlo.
Al Gore, Vicepresidente degli Stati Uniti con Bill Clinton e candidato democratico contro George W. Bush nel 2000, contro il quale ha perso per poche centinaia di voti in Florida, nel suo film "Una scomoda verita" spiega con un semplice esempio come fanno i politici a far accettare alla popolazione anche le scelte piu' sconsiderate.
"Se una rana salta in una pentola di acqua bollente, saltera' subito fuori perche' si accorge subito del pericolo. Ma se la stessa rana salta in una pentola di acqua fredda che piano piano viene fatta bollire, la rana se ne restera' seduta e, anche se la temperatura salira', la rana continuera' a rimanere seduta fino a che... fino a che... qualcuno la salvera'. L'importante e' che qualcuno la salvi".
- Il filmato tratto dal film di Al Gore "Una scomoda verita" -
Se ci pensiamo la storia e' piena di decisioni tremende che chi governa le nazioni ha fatto accettare ai cittadini utilizzando il metodo del "un po' alla volta" o del "non e' questa la decisione definitiva" o, ancora, del "si puo' sempre tornare indietro".
Cosi' sta facendo la giunta di centrodestra che amministra Cassina per far accettare ai Cassinesi e ai consiglieri di maggioranza un assurdo PGT che non piace a nessuno, che non serve a nessuno, pieno di rischi, che si propone di distruggere il nostro paese e di cementificare il poco verde rimasto. Ci stanno sussurrando: "non vi preoccupate e' solo un sogno", "non vi preoccupate questa e' solo l'adozione e ci sara' modo di apportare (piccole) modifiche", "non vi preoccupate e' troppo enorme per essere realizzato", "non vi preoccupate e' la normativa che dice di fare cosi'", "insomma non preoccupatevi per niente, ci siamo qui noi".
Invece dovremmo preoccuparci e agire, per non fare come la rana che quietamente sta seduta fino a che sara' bollita e a quel punto non potra' fare piu' niente.
Di cose da fare ce ne sono tante.
La prima e' prendere coscienza dei contenuti di questo PGT e diffonderli. Chi non lo avesse ancora fatto, su questo sito (pagina dedicata al PGT) ci sono tutte le informazioni per farsi un idea.
La terza e' quella di partecipare e chiedere ad altri di partecipare al Consiglio Comunale del 11 Gennaio 2013 per guardare in faccia quei 13 consiglieri che si arrogheranno il diritto di decidere per tutti noi. Per sentire dal Sindaco D'Amico le motivazioni per cui un cittadino di Cassina de' Pecchi dovrebbe essere contento di questo PGT, le motivazioni per cui la nostra qualita' della vita migliorera' con questo PGT.
Come Progetto Cassina-Sant'Agata abbiamo sperato che, una volta evidenziata l'assurdita' di questo Piano di Governo del Territorio, i consiglieri di maggioranza avessero la forza e il coraggio di cambiare questo Piano, di convincere il sindaco che forse era necessario ripensare il PGT e riprendere la strada della partecipazione e della trasparenza. Ci siamo sbagliati, probabilmente i consiglieri di maggioranza pensano che il loro compito si limiti a ratificare le scelte di altri. Non sbaglieremo piu'.