Progetto Cassina-Sant'Agata
Abbiamo un futuro in comune
Edilizia Economico Popolare
Almeno un terzo degli interventi siano in edilizia convenzionata
Il mercato immobiliare e' in crisi e molti dell'edificazione residenziale prevista nel PGT rischia di rimanere invenduta. Contemporaneamente, visti gli alti prezzi previsti per le nuove abitazioni, si rischia che i giovani di Cassina debbano emigrare altrove per comprare casa a prezzi accessibili. Per questo chiediamo che buona parte dei nuovi appartamenti siano a prezzi calmierati o destinati all'housing sociale.

Il Piano di Governo del Territorio adottato dall’attuale Amministrazione comunale prevede una forte espansione urbanistica residenziale su tutto il territorio comunale. I metri cubi di nuovo residenziale previsti da questo piano, incluso quanto non realizzato del precedente PRG e confermato, corrispondono a circa 370.000 metri cubi, andando a consumare circa 152.000 metri quadrati di superficie agricola considerando anche il centro sportivo che dovra’ essere costruito per occupare con residenze le aree che attualmente sono dedicate ad attrezzature sportive.

Il PGT contiene quattordici ambiti di trasformazione sparsi a macchia di leopardo su tutta Cassina de’ Pecchi, che prevedono in larga misura la sostituzione di servizi esistenti e l’edificazione su aree agricole libere. L’edilizia privata è dunque un cardine di questo PGT e su di essa poggia l’architettura di tutto il piano.

La scelta di privilegiare l’edilizia privata è strategica per questa Amministrazione, perché dal suo incremento trae origine il finanziamento delle opere e dei servizi previsti dal piano. Stimolare l’edificazione a fini abitativi, riponendo in essa fiducia, investimenti ed energie, è però una scelta azzardata, se non anacronistica. La crisi economica e sociale che il paese sta vivendo attanaglia i redditi di famiglie, imprese, lavoratori. Tanti settori pubblici e privati hanno risentito e risentiranno ancora di questa crisi. Non fa eccezione il mercato immobiliare, forse uno dei più colpiti, con stime che parlano di un crollo di vendite del 27,2% rispetto all’anno precedente nel solo 2012 (Fonte: Federimmobiliare).

Il momento richiede dunque l’intervento, dove possibile, dell’ente pubblico, attraverso il sostegno, l’aiuto e il supporto di determinate categorie. Una Amministrazione lungimirante favorisce accordi con operatori privati del settore edile, per sviluppare politiche sulla casa in cui i prezzi calmierati siano la norma. Il contenimento dei costi e l’agevolazione nell’acquisto della prima casa, se supportati dall’ente comunale attraverso accordi con gli operatori privati, possono far risvegliare la crescita, evitare la migrazione di cittadini di Cassina de’ Pecchi verso comuni dove il costo delle abitazioni e’ inferiore e l’attrarre nuova popolazione giovane verso il comune stesso.

Considerato che:

  • Nel passato Cassina de Pecchi ha conosciuto un'adeguata espansione del residenziale in edilizia convenzionata;
  • L’accesso alla prima casa rappresenta per le giovani coppie una base su cui costruire la propria stabilità famigliare ed e’ una delle difficolta’ maggiormente riscontrate;
  • Le previsioni di questo PGT indicano in 3129 unità l’incremento delle popolazione residente.

Chiediamo che:

  • Il PGT preveda una edificazione in regime convenzionato o di housing sociale non inferiore ad un terzo del residenziale totale previsto dal PGT;
  • L’Amministrazione comunale preveda e renda pubblico un dettagliato progetto di edilizia convenzionata, da allegare al Piano dei Servizi, che sostituisca una parte del corposo ed esteso piano previsto di edilizia privata;
  • Si impegni da subito a stipulare con operatori privati accordi per soluzioni abitative economicamente vantaggiose per giovani coppie e cittadini a basso reddito.

Chiediamo inoltre che la stima dei 3.129 nuovi abitanti venga supportata da uno studio sulle esigenze di nuove abitazioni e che il medesimo sia reso pubblico. Il rischio che corriamo, proprio per il momento di contrazione del mercato immobiliare, è quello di fare spazio al residenziale abbattendo servizi e cementificando enormi porzioni di territorio senza avere la certezza di un effettivo incremento significativo di popolazione.

Progetto Cassina-Sant'Agata, 3 Maggio 2013


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Andrea Parma
3 Maggio 2013