Piu' di un mese fa, continuando a leggere le dichiarazioni del Sindaco Claudio D'Amico sui soldi che ha portato da Roma grazie alla sua attivita' di parlamentare nella passata legislatura, ho fatto una semplice domanda: a quanto ammontano in realta' questi fondi, come sono stati registrati nel nostro bilancio comunale e, soprattutto, alla realizzazione di quale opera sono stati destinati?
La domanda l'ho fatta con un interrogazione con risposta scritta, uno strumento previsto dal Regolamento del Consiglio Comunale, messo a disposizione dei consiglieri comunali per ottenere informazioni. Il Regolamento prevede che il sindaco o un'assessore dia una risposta scritta entro 10 giorni dalla data di protocollo.
Che fine ha fatto la mia richiesta? Perche' non mi rispondono? Si tratta solo di fornire informazioni disponibili nel bilancio comunale, perche' tutto questo ritardo? Si tratta di "semplice" esempio di "maleducazione istituzionale" o c'e' qualcos'altro dietro?
Spero che la risposta all'interrogazione (gia' sollecitata) arrivi in fretta cosi' potro' avere la risposta anche a queste domande.
Marcello Novelli, 21 Maggio 2013
* I commenti non saranno pubblicati sul sito.